Apr 16, 2017

Tecnostress: prossimi corsi sull’argomento svolti da soggetti diversi

Vedo in giro sull’internet che finalmente si comincia a parlare sempre più diffusamente di rischio tecnostress in relazione alla sicurezza sul lavoro.

Sono infatti presenti delle iniziative di formazione programmate da soggetti diversi nel prossimi mesi che si propongono di diffondere dell’informazione “tecnica” sul Tecnostress.

Si tratta di corsi di qualche ora o brevi seminari di un’ora rivolti prevalentemente a RSPP, Datori di lavoro e altre figure della sicurezza, che in alcuni casi valgono anche come crediti per aggiornamento RSPP o ECM per figure sanitarie.+

Non entro nel merito dei contenuti proposti dai corsi – leggete i singoli programmi per farvi un’idea – e dei soggetti che le realizzano – che non conosco e dei quali, quindi non posso garantire conoscenze e qualità. Posso solo proporre un elenco che ho recuperato (sicuramente parziale) dei prossimi corsi sul tema tecnostress:

12 Aprile 2017 – Approccio EU‐TECNO e modalità SMART WORKING
Presso: sede di AiFOS in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia – 8 ore, dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Il corso sarà valido come aggiornamento per RSPP e ASPP per 6 ore e aggiornamento Formatori qualificati area 3 per 6 ore.
Per informazioni: formarsi@aifos.it



12 apr 2017 – Tecnostress, ovvero il rischio d’impresa del terzo millennio
(questi – bella fantasia – mi hanno copiato il titolo del sito!)
presso: Prima Training – Via I. Frugoni, 15/5 – Genova alle ore 17
Incontro gratuito per i Soci AIF, Per i non Soci è previsto un pagamento in loco
Per informazioni: liguria@associazioneitalianaformatori.it

20 aprile 2017 – Il tecnostress e l’abuso delle tecnologie digitali
Presso: IZS Lazio e Toscana, Via Appia Nuova, 1411, Roma, Sala V. Zavagli – 4 ore
5,5 crediti ECM per Biologo, Chimico, Tecnico sanitario laboratorio biomedico, Veterinario
PEr informazioni: formazione@izslt.it

10 Maggio 2017 – Stress e Technostress, il fattore tecnologico nella valutazione del rischio
Presso: Ambasciatori Palace Hotel – Via V. Veneto, 62 Roma, dalle 9,00 – 13,00 / 14,30 – 17,00
Per informazioni: ita@itasoi.it

10 maggio 2017 – Convegno Tecnostress, la nuova sfida delle aziende per tutelare la sicurezza dei lavoratori
Presso: Auditorium Polidiagnostico Synlab-CAM – Viale Elvezia – Monza – ore 9,30 – 13,30
Il Convegno sarà valido come aggiornamento per RSPP/RSPP Datore di Lavoro/ASPP/Dirigente/Preposto/Lavoratore.
Per informazioni: segreteria.ecoservice@synlab.it

Feb 13, 2017

Video “I (am)Phone – Dipendenza da Smartphone” di Andrea Baglio: frammenti di una vita da tecnostressato.

Mi segnala Andrea Baglio – attore e giovane regista di Verona di cui potete sapere di più direttamente sul suo sito – di aver realizzato un breve video intitolato ‘I (am)Phone – Dipendenza da Smartphone‘ per “sensibilizzare le persone nei confronti di un male (…) che sta prendendo sempre più piede, soprattutto tra i giovani: la “cocaina digitale”.

Nella presentazione del video mi scrive: “Uno dei tanti rischi della estremizzazione dell’utilizzo dello smartphone è che quest’ultimo diventi uno strumento per gestire abitualmente le relazioni, sostituendosi alla realtà” e prosegue “sono sempre più i casi di depressione legati alla ‘cellularomania’, la quale tende a manifestarsi soprattutto in relazione agli aspetti più fragili della persona”.

Il video è molto simpatico: una ripresa in soggettiva dallo smartphone ci mostra il protagonista afflitto da tutti i diversi aspetti quotidiani del tecnostress e della dipendenza da smartphone.

Il video – scritto, diretto, montato e interpretato da Andrea Baglio – lancia nel finale il suo messaggio  essenziale: “Metti giù il telefono e torna alla vita“. Guardatelo qui sotto.

Gen 23, 2017

Ricerche internazionali: “Telework: Experiences of technostress in telework environments.”

telework

Alla già vastissima sezione dedicata alle ricerche intaliane e internazionali di questo sito, si aggiunge oggi questo recentissimo studio “Telework: Experiences of technostress in telework environments” (Telelavoro: Esperienze di tecnostress in ambienti di telelavoro) di Ericsson, Sandra, Umeå University, Faculty of Social Sciences, Department of Informatics.

Abstract [en]
The adoption and use of information and communication technology (ICT) solutions in companies are on the rise and with this rise comes several health effects. One kind of these health effects, called technostress affects employees and self-employees while using ICT for telework. The aim of this study has been to create a deeper understanding of the factors that are stressing employees and self-employees that has the opportunity to work flexible work hours using ICT. A qualitative research method including interviews has been used to gather data for this thesis. My findings suggests that awareness of the stress factors in different areas makes it easier to avoid getting affected by them. These stress areas are (1) reachability, (2) ICT and flexible work hours, (3) Work, information and technology overload and (4) Separation between work and leisure. I expect that this study will contribute to broadening the awareness of these stress factors.

Abstract (ita, google translator)
L’adozione e l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) in aziende sono in aumento e da questo aumento derivano diversi effetti sulla salute. Un tipo di questi effetti sulla salute, chiamato tecnostress colpisce dipendenti e lavoratori autonomi durante l’utilizzo di ICT per il telelavoro. Lo scopo di questo studio è stato quello di creare una più profonda comprensione dei fattori che stressano dipendenti e lavoratori autonomi che hanno l’opportunità di lavorare in modo flessibile con l’uso delle ICT. Un metodo di ricerca qualitativa con interviste è stato utilizzato per la raccolta dei dati per questa tesi. I miei risultati suggeriscono che la consapevolezza dei fattori di stress in aree diverse rende più facile per evitare di essere colpiti da loro. Queste aree di stress sono (1) raggiungibilità, (2) ICT e orario di lavoro flessibile, (3) Lavoro, sovraccarico di informazioni e di tecnologia e (4) Separazione tra lavoro e tempo libero. Mi aspetto che questo studio contribuirà ad ampliare la conoscenza di questi fattori di stress.

Clicca qui per scaricare la ricerca, oppure leggila qui sotto.

No Title

No Description

Gen 16, 2017

TIM: troppe email sono un ossessione per i lavoratori … dice la RSU FISTel CISL Veneto.

La volta scorsa ho presentato la nuova norma francese del ‘Diritto alla disconnessione” volta a limitare l’invadenza elettronica fuori orario di lavoro.

Oggi presento questa simpatica vicenda che coinvolge i lavoratori veneti di Telecom Italia, costretti a far intervenire le proprie RSU per chiedere alla direzione di “non esagerare con le email che stanno diventando un ossessione per i lavoratori, poiché vengono inviate anche di domenica, alla sera e durante la pausa pranzo“. Senza commento.

TIM – Troppe email stressano !!!

Email-stressano 570

In questi giorni, il Responsabile dell’AOL Veneto ha assunto l’iniziativa di inviare numerose email ai lavoratori, chiedendo agli stessi, la massima disponibilità e collaborazione per far fronte alla situazione di emergenza dovuta alle numerose giacenze di guasti causati dai fenomeni meteo.

Considerate le migliaia di disservizi agli utenti (circa 2200 guasti), è doveroso che l’azienda si preoccupi ed assuma tempestive iniziative per uscire da questa situazione di emergenza, tuttavia, riteniamo necessario invitarla a non esagerare con le email che stanno diventando un ossessione per i lavoratori, poiché vengono inviate anche di domenica, alla sera e durante la pausa pranzo.

Appare strano che TIM non sia a conoscenza che l’utilizzo esagerato delle email è controproducente e che diverse grandi aziende di fama internazionale hanno deciso di prendere misure drastiche contro lo stress indotto dall’utilizzo eccedente della posta elettronica, tra le cause principale del cosiddetto tecnostress, che si manifesta con ansia, insonnia e mal di testa.

TIM scriva meno mail, riveda l’organizzazione del lavoro, riconosca la professionalità e il lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori che, nonostante il mancato pagamento del Premio di Risultato e dell’applicazione unilaterale degli orari di lavoro, sono sempre pronti, a prescindere dalle situazioni di emergenza, a rendere un servizio qualificato ai clienti.

Le RSU Telecom Italia Unità Produttiva Veneto di FISTel CISL La Segreteria Regionale FISTel CISL

Federazione Informazione Spettacolo Telecomunicazioni Sede Provinciale Venezia – Via Cà Marcello,10 – 30172 Mestre Venezia Telefono: 0412905959 – Telefax: 0412905958 – Mail: fistel.venezia@cisl.it

Comunicato Originale

No Title

No Description

tim-troppe-email-stressano

Gen 11, 2017

Stop alle email e messaggi di lavoro fuori dall’orario di lavoro: dal primo gennaio in Francia è legge il «diritto di disconnessione»

Mutter und Kind bei der Arbeit Serienbild 7

Dopo un periodo sperimentale di cui avevo dato conto in questo articolo, dal primo gennaio in Francia è legge il «diritto di disconnessione».

La norma, contenuta nell’articolo 55 della Loi Travail introdotta dal ministro del Lavoro Myriam El Khomri, impone alle aziende con più di 50 dipendenti di negoziare con i lavoratori il diritto a non rispondere a mail e telefonate al di fuori degli orari di lavoro.

La norma è pensata per stabilire un confine tra la flessibilità del lavoro e l’onnipresenza della tecnologia che consente di essere sempre connessi, e per garantire una vita “offline” ai lavoratori.

Ricordo che in Italia non c’è oggi una norma specifica. È però all’esame del Parlamento il cosiddetto Jobs Act del lavoro autonomo e dello smart working (o lavoro agile, che prevede che la prestazione dello smart worker venga eseguita senza la rigida determinazione di tempo e luogo). Nel testo approvato al Senato e ora all’esame della Camera si riconosce espressamente il diritto alla disconnessione, ma «nel rispetto degli obiettivi concordati». Sia in Italia sia in Francia diventa dirimente il ruolo della contrattazione collettiva o degli accordi individuali. Stiamo a vedere …

Di seguito, due immagini dalla campagna stampa del sindacato franceseCGT/UGICT, una vignetta e una rassegna stampa sul tema.

diritto disconnessione 2

diritto disconnessione 3

diritto disconnessione 4

 

Travail: vous avez désormais le droit de vous déconnecter

Le droit à la déconnexion, entré en vigueur le 1er janvier dans le cadre de la loi Travail, vise à assurer le respect des temps de repos et de congés ainsi que l’équilibre entre vie professionnelle et vie privée.

Niente mail fuori ufficio: in Francia è entrato in vigore il “diritto di disconnessione”. E in Italia?

La norma della nuova legge sul lavoro dà ai dipendenti il diritto di non rispondere a mail e telefonate fuori dall’orario di lavoro

Diritto di disconnessione: in Francia ora è legge – Mediapolitika

Tempi e modi certi per garantire una vita “offline” ai propri dipendenti: con l’anno nuovo il “diritto alla disconnessione” è legge in Francia.

In Francia il diritto di ‘staccare’, niente mail fuori lavoro – Internet e Social

ROMA – Basta smartphone e tablet sempre accessi con gli occhi pronti a intercettare l’ultima mail di lavoro. Da ieri in Francia è scattato il ‘diritto di disconnessione’, una norma – prevista dalla nuova legge sul lavoro – che regala ai dipendenti la possibilità di non tenersi sempre aggiornati, 24 ore su 24, riconoscendo loro il diritto di ‘staccare’.

“Basta email fuori dall’ufficio”. In Francia disconnettersi è un diritto – QuotidianoNet

Roma, 4 gennaio 2017 – L’aspirazione di Brunello Cucinelli (“Basta mail inutili, solo telefonate e per tutti una vita privata che vada oltre il lavoro”) è diventata realtà in Francia dal primo gennaio scorso.

Lavoro, il diritto alla disconnessione è ora legge in Francia

“IO VOGLIO stare sempre su internet” recitava Ilary Blasi da un’assolata spiaggia estiva in una pubblicità di qualche anno fa. Ma se allora, in piena diffusione degli smartphone la connessione a internet ovunque era molto appetibile per gli scopi più vari, lavoro compreso, oggi di fatto ci sta impedendo di “staccare” davvero dal lavoro, con inevitabili consequenze sulla salute e sulla resa stessa del lavoro.

Pagine:1234567...47»

Categorie degli articoli

error: Content is protected !!