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Ago 14, 2014

Tecnostress e Internet Addiction Disorder: ampliamento bibliografia sull’argomento

bibliografia

Girando sul web in questi giorni ho scovato il sito del dottor Ettore Zinzi, psicologo clinico e di comunità, che dedica parte del suo impegno professionale alla ricerca sui temi del Tecnostress e della Internet addiction. Gli articoli da lui pubblicati riguardano:

L’ultimo link rimanda a un’ampia sezione bibliografica, che mi permetto di riprendere direttamente anche qui sotto, al fine di integrare l’ampia bibliografia sul Tecnostress e argomenti affini già presente in questo sito.

BIBLIOGRAFIA (psicologia on-line)



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SITOGRAFIA (N.d.A. del 17 agosto 2014 – I link della sitografia sono stati cancellati perché rimandavano a pagine inesistenti, viote o traferite ad altro url)
 
EMEROGRAFIA
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  • Ainsworth M.,Grohol J., Credential check, ,1997. Disponibile all’ indirizzo http//www.cmhc.corn/check

 

Mar 30, 2013

Tecnostress: recenti ricerce internazionali – Technostress: recent international researches

Di seguito, trovate le ultime ricerche internazionali che ho recuperato sulla rete relative all’argomento Tecnostress. Segnalo un grande fermento sul tema in India, dl qualle arrivano due delle ricerche presentate. Come sempre, le ricerche sono disponibili in file pdf scaricabili.


Exploring Themes of Technostress for End Users Working with Hardware and Software Technology
Ronald Bradshaw and John A. Zelano, Ph.D. School for Advanced Studies University of Phoenix, Phoenix, Arizona, USA

Abstract
La tecnologia sul posto di lavoro è molto diffusa durante l’organizzazione e la condurre di operazioni commerciali di routine. La tecnologia consente all’utente finale di sperimentare il sovraccarico di lavoro, prendendosi in carico di molti progetti e di molte interruzione del lavoro da computer mal configurati, dispositivi obsoleti e interruzioni di rete. Il sovraccarico di lavoro (tecno-sovraccarico) e il blocco a causa della tecnologia hanno definito un nuovo termine nello stress lavoro-correlato, definito technostress.

Questo studio ha esplorato i sentimenti degli utenti finali durante il lavoro in un ambiente tecnologico e il conseguente technostress creato. Venticinque i partecipanti, tra cui cinque partecipanti al progetto pilota, hanno condiviso le esperienze vissute prodotte dal lavoro con sistemi tecnologici nei loro ambienti di lavoro, come i leader dell’organizzazione vangano aiutati dalle tecnologie nella realizzazione degli obiettivi dei progetti, e come le esigenze della tecnologia hanno influenzato la cultura del lavoro.

L’analisi dei dati delle interviste faccia a faccia è stata condotta utilizzando il software NVivo 9 con risultati in sei temi principali. Il tema “la leadership e la comunicazione” ha esplorato come gli utenti finali sentono il supporto leadership. Il tema “costruire utenti di computer in grado di gestire gli aggiornamenti semplici” ha esplorato come gli utenti finali sentono la mancanza di controllo sulla gestione delle tecnologie. Il tema “la cultura organizzativa e l’esperienza di lavoro” ha esplorato la cultura organizzativa nelle diverse imprese. Il tema “la dipendenza dalla tecnologia” ha esplorato la dipendenza dalla tecnologia rilevata dalla forza lavoro, un fattore inesistente alcuni decenni fa. Il tema “la sottomissione alle politiche in materia di tecnologie sul luogo di lavoro” ha esplorato come i rigorosi criteri del computer hanno effetti sui sentimenti degli utenti finali. Il tema “la dominanza creata dalla finalità del design della tecnologia” ha esplorato i sentimenti di accettazione dell’utente finale in ambienti di lavoro creati con l’esigenza di protezione dalle risorse tecnologiche.

La comprensione di questi temi è in grado di guidare gli sviluppatori di tecnologia leader e organizzative per creare e migliorare l’ambiente di lavoro organizzativo producendo un ambiente di lavoro più user-friendly che ispira i lavoratori e il lavoro aumenta l’efficienza. I risultati e le raccomandazioni di questo studio per quanto riguarda il technostress sugli utenti finali sono grado di guidare il futuro sviluppo organizzativo, la gestione della leadership per creare un ambiente di lavoro ottimale per gli utenti di tecnologia hardware e software.

Lo scopo di questo, studio qualitativo e fenomenologico è stato quello di sviluppare una comprensione degli effetti del technostress basati sulle tecnologie e il grado di soddisfazione degli utenti finali che ha usato i sistemi Hardware e Software per completare le attività di lavoro. Lo scopo dello studio è stato quello di cercare di comprendere il technostress corrente ulteriore composto di tecno-complessità, techno-insicurezza, techno-invasione, techno-sovraccarico, e techno-incertezza.

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Impact of Technology on Physical and Mental Health of Library Professionals in Engineering Colleges of Anna University, Tamilnadu
K.Mahalakshmi, Librarian, Faculty of Engineering , Avinashilingam University, Thadagam P.O., Coimbatore- 641108.Tamilnadu,India
S.Ally Sornam, Associate Prof., & Head, PG Dept of Lib.& Infn. Sc., Bishop Heber College,Tiruchy-620 017, Tamilnadu, India

Abstract
Studio è condotto per identificare l’impatto della tecnologia sui professionisti delle biblioteche impiegati nelle scuole di ingegneria di Anna University, Tamilnadu.

Un questionario è stato distribuito ai professionisti delle biblioteche e consiste di dati demografici, effetti fisici, fisici e sintomi psicologici della tecnologia sui professionisti delle biblioteche. Si è constatato che il 46,70% degli intervistati sono nella fascia di età 25-34, il 40,06% degli intervistati soffre di ipertensione e i professionisti delle biblioteche femminili sono soggetti a effetti fisici come l’obesità, il diabete mellito, le malattie cardiache, disturbi muscoloscheletrici e l’ipertensione.

Anche i dati demografici quali lo stato civile, l’esperienza e il reddito mensile degli intervistati hanno un’influenza significativa sugli effetti fisici.

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Psychological Character of Computer-related Technostress
Etienne Erasmus, Manpower Development Department Chemicals Business, Sasol Polymers Sasolburg RSA

Abstract
Lo sforzo sperimentato dagli utilizzatori di computer dovuti al rapido sviluppo dell’ambiente tecnologico, noto come technostress, viene spesso ignorato, dato che non è riconosciuto come un vero tipo di stress psicologico, come lo stress post-traumatico, eccetera.

Questo articolo si occupa di dimostrare che c’è una congruenza teorica tra technostress indotto dai computer e stress psicologico. Questo si ottiene esaminando l’insorgenza e la natura dello stress psicologico e confrontandola con le caratteristiche dei ‘technostressati’ favorito dai computer connessi la mano di un modello ben riconosciuto di stress psicologico. La constatazione derivante fatto è che la forte congruenza teorica esiste.

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Psychological Factors of Technostress: Empirical Evidence from Indian Organizations
Chandranshu Sinha D.Phil. in Psychology (Corresponding Author) . Assistant Professor, Amity Business School, Amity University Campus, F3 Block, Sector 125, Post Box – 503, Noida 201303
Ruchi Sinha . D.Phil. in Psychology – Assistant Professor, Galgotias Business School, 1, Knowledge Park, Phase II, Greater Noida 201306, Uttar Pradesh, India

Abstract
Lo studio esplora e cerca di identificare i fattori psicologici di technostress nelle organizzazioni. I dati sono stati raccolti da 100 dipendenti in possesso di medie posizioni manageriali in diverse organizzazioni IT, con sede in India.

La Cronbach’s alpha del questionario è risultata essere 0,786 e la correlazione di Pearson del 0,912 (p <0,001). L’analisi fattoriale della componente “fattori psicologici di technostress” ha portato all’estrazione di tre fattori indicati di seguito da varie organizzazioni.

I tre fattori emergenti sono rispettivamente: “tecno-cognitivo-task-preoccupazione”, “techno-invasiva-emozionali-differenze”, “techno-invasiva-task-disaccordo”. I risultati indicano che questi fattori sono fonte importante di problemi cognitivi, emotivi e interpersonali a livello psicologico che i dipendenti a medio livello manageriale percepiscono e sperimentano sul posto di lavoro nel contesto indiano a causa del technostress.

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The Effect of Private IT Use on Work Performance – Towards an IT Consumerization Theory
Björn Niehaves, Hertie School of Governance, E-Governance and Innovation, Berlin, Germany
Sebastian Köffer e Kevin Ortbach, University of Münster, European Research Center for Information Systems, Münster, Germany

Abstract
Consumerizzazione IT – definita come l’uso privato di tecnologie IT per per motivi di lavoro è in costante crescita, creando così nuove opportunità per le imprese. Mentre numerosi studi suggeriscono un effetto positivo di questa tendenza sulle prestazioni dei dipendenti di lavoro, la ricerca non ha ancora una comprensione sistematica delle forze alla base di questo rapporto.

Per colmare questo divario nella ricerca, deriviamo tre effetti principali della consumerizzazione IT nei dipendenti: 1) un maggiore carico di lavoro 2) l’elevata autonomia e 3) un più alto livello di competenza. Sulla base del modello di stress cognitivo e l’autodeterminazione teoria, sviluppiamo un modello innovativo teorico delle relazioni tra IT consumerizzazione e la prestazione lavorativa.

Abbiamo poi condurre una incorporato singolo caso di studio, al fine di valutare i costrutti e le relazioni del nostro modello strutturale per mezzo di ricerca qualitativa. Successivamente, sono affrontate le implicazioni per l’organizzazione e la pratica della consumerizzazione, e sono proposti dei suggerimenti su un ulteriore sviluppo di questo studio.

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The struggle for ‘appropriateness’ – new sources of (techno-)stress
Stefan Schellhammer, Westfaelische Wilhelms-Universitat Munster, Germany
Russell Haines, Old Dominion University, USA
Stefan Klein, University of Munster, Germany

Abstract
Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono impiegate in ogni aspetto della vita contemporanea. Facilitate dall’ICT, molte innovazioni nell’organizzazione del lavoro hanno preso piede. Gli effetti di questi sviluppi sulla qualità della vita sono controversi.

Con riferimento al fenomeno della technostress, gli studiosi mettono in guardia contro gli effetti potenzialmente nocivi delle ICT sulla salute dei lavoratori. Questa linea relativamente nuova di ricerca vede le fonti di stress per l’individuo nelle caratteristiche delle ICT.

Il presente lavoro è motivata dalla constatazione che le ICT si radicano nei rapporti sociali. Il modo in cui vengono utilizzate è fortemente influenzato dalle norme sociali e di creazione di senso. Sulla base di ciò, questo studio teorizza nuove fonti di stress provenienti dalla sfera sociale abilitata e facilitata dalle ICT. In particolare, il lavoro analizza la nozione di adeguatezza come blocco per la costruzione teorica di una comprensione più complessa dello stress nei luoghi di lavoro attuali.

In tal modo, il documento mira a stabilire un nuovo quadro teorico in grado di indagare nuove fonti di stress a livello teorico e empirico.

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Feb 10, 2013

Sulla biologia del Tecnostress: analisi della letteratura e agenda di ricerca

Su ACM Digital Library è recentemente apparsa questa ricerca di René Riedl (Università di Linz, Linz, Austria) intitolata “On the biology of technostress: literature review and research agenda” (Sulla biologia del Tecnostress: analisi della letteratura e agenda di ricerca) dove lo studioso – attraverso una rilettura completissima della bibliografia relativa al tecnostress (vedi bibliografia a fine pagina) – inizia a identificare le relazioni tra biologia e tecnostress e – in questa chiave – propone dei temi da sviluppare con future ricerche.

Di seguito, la traduzione in italiano dell’abstract di questa ricerca:

Nonostante il fatto che la società umana ha notevolmente beneficiato della disponibilità di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), sia l’uso sia l’ubiquità delle ITC possono anche avere un “lato oscuro”.

La diretta interazione umana con le ITC, così come le percezioni, le emozioni e i pensieri, per quanto riguarda l’attuazione delle ITC nelle organizzazioni e la sua pervasività nella società in generale, può portare a percezioni di stress notevoli – un tipo di stress denominato technostress.

La letteratura relativa all’analisi dei sistemi informativi (SI), rivela che il technostress è appena stato affrontato da un punto di vista biologico.

Questo è un problema, perché la biologia non solo fornisce misurazioni oggettive, ma anche, in misura notevole, determina il comportamento umano nei confronti delle ITC. Di più, le misure biologiche (ad esempio, i livelli di ormoni dello stress, l’attività cardiovascolare) sono predittori cruciali della salute umana, che li rende un complemento indispensabile di auto-report sulle percezioni di stress.

In questo contesto, il presente articolo esamina le ricerche sul technostress pubblicate in varie discipline come interazione uomo-computer, medicina, psicologia biologica, ed ergonomias ulla base di approcci biologici.

Con l’obiettivo di sviluppare una visione “grande immagine” di technostress e biologia, questo articolo integra un corpo di lavoro molto frammentato.

L’esame rivela significativi effetti negativi biologici che si sviluppano dall’interazione umana con le ITC (ad esempio, una maggiore attività del sistema cardiovascolare, o elevati livelli di ormoni dello stress come l’adrenalina e cortisolo). Tuttavia, la ricerca indica anche che le contromisure che possono influenzare positivamente i parametri biologici (ad esempio, la riduzione dei livelli di ormoni dello stress) esistono.

Sulla base della revisione della letteratura, questo articolo prevede anche un programma di ricerca per la futura ricerca sul technostress organizzato secondo tre temi: teoria e metodi, scienza e ingegneria di progettazione, salute e strategie di coping; e propone quindici domande di ricerca (temi) che possono essere affrontate nelle indagini future.

Questa ricerca è pubblicata in:
Newsletter ACM SIGMIS Database archive
Volume 44 Issue 1, February 2013 – Pages – 18-55
Publisher ACM New York, NY, USA
Per acquistare la ricerca completa in formato pdf clicca qui


Bibliografia della ricerca (ampissima!)

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154 – Zhai, J., Barreto, A. Chin, C., Li, C. (2005). “User stress detection in human-computer interactions.” Biomedical Sciences Instrumentation, Vol. 41, No. 2, pp. 277–286.

155 – Zhang, M., Bi, L.F., Ai, Y.D. et al. (2004). “Effects of taurine supplementation on VDT work induced visual stress.” Amino Acids, Vol. 26, No. 1, pp. 59–63.

156 – Zyphur, M.J., Narayanan, J., Arvey, R.D. et al. (2009). “The Genetics of Economic Risk Preferences.” Journal of Behavioral Decision Making, Vol. 22, No. 4, pp. 367–377.

 

Mar 24, 2012

Mendeley: il social network accademico con una ricca bibliografia sul Tecnostress

Girando sul web alla ricerca di ricerca sul tecnostress ho scoperto “Mendeley“, il social network accademico che con lo slogan “E’ cambiato il modo di fare ricerca!” consente la pubblicazione di ricerche su argomenti specifici e la collaborazione online tra ricercatori.

Una rapida ricerca con il termine ‘Tecnostress’ ha evidenziato la presenza  di una ricca bibliografia sul tecnostress che vi propongo qui di seguito, co i link ai documenti originali.

The evolution of technostress
Much Of, What I Found, O U T About in Computers in Libraries (2005) The article focuses on the evolution of technostress. In the early 1980s, Craig Brod, a psychotherapist and consultant on integrating new technologies into the workplace, was one of the first to define technostress.…

Technostress and the Reference Librarian
John Kupersmith in Reference Services Review (1992) – Rapid technological change has become a fact of life in the libraries of the 1990s. While this change touches all parts of the library organization, nowhere is it more visible, or are its effects more keenly felt, than in reference departments.…

Technostress and Library Values.
Michael Gorman in Library Journal (2001) – Discusses information overload and society’s and libraries’ responses to technology. Considers eight values that libraries should focus on and how they relate to technology in libraries: democracy, stewardship, service, intellectual freedom,…

Technostress personality type Virginia Moreland in Online (1993)

The Impact of Technostress on Role Stress and Productivity

Monideepa Tarafdar, Qiang Tu, Bhanu S Ragu-Nathan, T S Ragu-Nathan in Journal of Management Information Systems (2007) -Based on empirical survey data, this paper uses concepts from sociotechnical theory and role theory to explore the effects of stress created by information and computer technology (ICT)-that is, “technostress”-on role stress and on…

Technostress: Technological antecedents and implications
Ramakrishna Ayyagari, Varun Grover, Russell Purvis in MIS Quarterly (2011) – are responsible for increased stress levels in individuals (known as technostress). However, despite the influence of stress on health costs and productivity, it is not very clear which characteristics of ICTs create stress. We…

Computer-related technostress in China
Qiang Tu, Kanliang Wang, Qin Shu in Communications of the ACM (2005)Technostress has been defined as any negative effect on human attitudes, thoughts, behavior, and psychology that directly or indirectly results from technology 8. With the recent widespread application of IT and the Internet…

Impact of Technostress on End-User Satisfaction and Performance
Monideepa Tarafdar, Qiang Tu, T S Ragu-Nathan in Journal of Management Information Systems (2010) – Organizational use of information and communications technologies (ICT) is increasingly resulting in negative cognitions in individuals, such as information overload and interruptions. Recent literature has encapsulated these cognitions in the…

Overcoming Technostress in Reference Services to Adult Learners
Brian Quinn in The Reference Librarian (2001) – One of the greatest challenges in delivering reference services to adult learners is technostress. This is a common syndrome among adults generally characterized by feelings of discomfort and unease around computers. Adult learners…

Technostress in the Workplace Managing Stress in the Electronic Workplace
Peter E Brillhart in Inform (2004)

Technostress ’’ information technology on library users
Lalitha K Sami, N B Pangannaiah in Group (2006)

Strategic management of technostress. The chaining of Prometheus.
D H Caro, A S Sethi in Journal of Medical Systems (1985) – The article proposes the concept of technostress and makes a strong recommendation for conducting research based on key researchable hypotheses. A conceptual framework of technostress is suggested to provide some…

IS `TECHNOSTRESS’ WHAT AILS US?
Koenenn Connie in Star Tribune (1990)

Technostress: old villain in new guise.

The Consequences of Technostress for End Users in Organizations: Conceptual Development and Empirical Validation

Social networking users’ views on technology and the determination of technostress levels

Technostress under different organizational environments: An empirical investigation

The Impact of Technostress on Organisational Commitment among Malaysian Academic Librarians

Technostress” A literature survey on the effect of information technology on library users

Virtual Libraries–Real Threats: Technostress and Virtual Reference

Gender and age in technostress: effects on white collar productivity
V B Elder, E P Gardner, S R Ruth in Government Finance Review (1987)

Managing technostress: optimizing the use of computer technology.
C Brod in The Personnel journal (1982)

What Factors Do Really Influence the Level of Technostress in Organizations ?: An Empirical Study
Chulmo Koo, Yulia Wati in Challenges (2011)

Crossing to the Dark Side: Examining Creators, Outcomes, and Inhibitors of Technostress
Monideepa Tarafdar, Qiang Tu, T S Ragu-Nathan, Bhanu S Ragu-Nathan in Communications of the ACM (2011) – Exploring the factors that may lead to the inability of professionals to adapt or cope with emerging IS in a healthy manner.

PSYCHOLOGY OF COMPUTER USE: VII. MEASURING TECHNOSTRESS: COMPUTER-RELATED STRESS
Richard A Hudiburg in Psychological Reports (1989) – The Computer Technology Hassles Scale was developed to measure technostress or computer-related stress. The Computer technology Hassles Scale was based on the idea that certain interactions with computer technology are perceived by…

Pandora’ s box revisited ? On information technology, technostress, virtual addiction and the effects of information overload
Roland S Persson in Perspectives on humancomputer interactions A multidisciplinary approach (2001)

A case of autonomic nervous dysfunction caused by technostress who was effectively treated with psychosomatic therapy and long rest from work
E Uchida, F Okajima, H Oike, S Ikuma, M Yamaoka, M Murakami in Sangyo eiseigaku zasshi Journal of occupational health (1997)

Investigating teacher stress when using technology
Mohammed al-Fudail, Harvey Mellar in Computers & Education (2008) – that teachers do suffer stress associated with the use of technology in the classroom (i.e. technostress) (b) the identification of causes, symptoms and coping strategies associated with technostress in the…

A virtual therapeutic environment with user projective agents.
S Y Ookita, H Tokuda in Cyberpsychology and Behavior (2001) – ranging from netaddiction to technostress, as well as online personality disorders and conflicts in multiple identities that exist in the virtual world. Presently, there are no standard therapy models for the virtual environment.…

The incidence of technological stress among baccalaureate nurse educators using technology during course preparation and delivery.
Mary S Burke in Nurse Education Today (2009) – A researcher-developed questionnaire, the nurse educator technostress scale (NETS) was administered to a census sample of 311 baccalaureate nurse educators in Louisiana. Findings revealed that Louisiana baccalaureate nurse…

Technology and the Family: An Overview From the 1980s to the Present
Lynn Blinn-Pike in Marriage Family Review (2009)technostress, a modern disease affecting individuals who were unable to use new computers in a healthy way, in 1984. It also discusses the social and psychological impact of the Internet and implication of two-way interaction in…

The evolving psychology of online use: from computerphobia to Internet addiction
Brian Quinn, Martha E Williams in Proceedings of the National Online Meeting (2000) – and technostress, to the emergence of the Web and more recent psychological adaptations-including obsessive compulsive disorders, addiction, and surrogate companionship. The reasons for this transformation-both technological and…

Technostressed out? How to cope in the digital age.
Katie Clark, Sally Kalin in Library Journal (1996)

Psychosomatic aspects of stress
Fatores de risco do tecnoestresse em trabalhadores que utilizam tecnologias de informação e comunicação – Mary Sandra Carlotto in Estudos de Psicologia (2010)

 

Set 26, 2009

Tutte le pubblicazioni OSHA sullo Stress

Di seguito, pubblico la lista di tutti i documenti relativi allo ‘Stress lavoro-correlato’ pubblicati dall’agenzia europea per la sicurezza e salute sul lavoro. Naturalmente, dai link potete scaricare liberamente i report.

OSH in figures: stress at work — facts and figures
cover_imageStress at work is common throughout Europe. In surveys carried out every five years by the European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, respondents name it as the second most common threat posed by the working environment. Only musculoskeletal problems are seen as more likely to damage workers’ health. According to the fourth European Survey of Working Conditions, carried out in 2005 in all Member States, stress was experienced by an average 22% of working Europeans. In 2002, the annual economic cost of work-related stress in the EU15 was estimated at EUR 20,000 million.

E-fact 30 – Occupational safety and health in the textiles sector
cover_imageThe textiles industry employs more than 2 million people in Europe, the majority of whom are women. Significant hazards include manual handling, using machinery, being struck by an object, contact with chemical agents, noise and slips and trips. The resulting health problems include musculoskeletal disorders, hearing damage and occupational asthma and respiratory irritation. This E-fact outlines the hazards and risks and the general approach on managing occupational safety and health in the sector.

Factsheet 74 – Le previsioni degli esperti sui rischi psicosociali emergenti relativi alla sicurezza e alla salute sul lavoro
cover_image-1Il mondo del lavoro sta attraversando un periodo di grandi trasformazioni che sono all’origine dei rischi psico-sociali emergenti. Tali rischi, che sono legati al modo in cui l’attività lavorativa è strutturata, organizzata e gestita, oltre che al contesto economico e sociale del lavoro, hanno come conseguenza un maggiore livello di stress e possono provocare un grave deterioramento della salute mentale e fisica. Nel 2005 più del 20% dei lavoratori dell’UE riteneva che la propria salute fosse a rischio a causa dello stress legato all’attività lavorativa. Questa scheda informativa sintetizza i risultati delle previsioni degli esperti sui rischi psico-sociali emergenti, ed è accompagnata da un’analisi della ricerca scientifica sugli argomenti chiave individuati dagli esperti.

Relazione – Prevenzione pratica dei rischi psicosociali e dello stress sul lavoro
cover_image-2I rischi psicosociali, quali violenza e vessazione, possono generare stress sul lavoro. Il 4 % della popolazione lavorativa riferisce di essere stata vittima di violenza fisica da parte di persone al di fuori del posto di lavoro. Un numero superiore sostiene di aver subito minacce ed insulti. Il 9% dei lavoratori europei riferisce di essere stato oggetto di vessazioni. Statistiche come queste costituiscono un elemento sufficiente per prendere dei provvedimenti.

Factsheet 32 – Combattere la pressione psicosociale e ridurre lo stress legato al lavoro
cover_image-3Nell’Unione europea, più di un lavoratore su quattro è affetto da sintomi da stress derivante dal lavoro. I sintomi da stress connessi al lavoro e il loro impatto a livello psicologico costituiscono il tema centrale della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2002. E’ stata redatta una relazione a sostegno di questa iniziativa che descrive un certo numero di casi di programmi, misure ed esperienze negli Stati membri, tutte destinate alla lotta contro pressioni psicosociali e alla prevenzione di sintomi da stress connesso al lavoro. Il presente fact sheet riassume tale relazione e si rivolge a coloro che sono interessati allo sviluppo di strategie contro lo stress legato al lavoro a livello nazionale, regionale o locale. Alla fine del fact sheet, vi sono informazioni sulle modalità per ottenere la relazione e altri prodotti sul tema.

Factsheet 31 – Consigli pratici destinati ai lavoratori su come affrontare lo stress legato all’attività lavorativa e le sue cause
cover_image-4Più di un lavoratore su quattro nell’Unione europea soffre di stress legato all’attività lavorativa. Questa importante questione coinvolge tutti – datori di lavoro, lavoratori e società -, in quanto possono sorgere problemi di salute, può aumentare l’assenteismo e si rischia di ridurre la produttività e la competitività delle aziende. Per questo motivo l’argomento della settimana europea sulla sicurezza e la salute sul lavoro per il 2002 è “combattere lo stress”.

Factsheet 30 – Lo stress sul lavoro
Nell’Unione europea, più di un lavoratore su quattro è affetto da sintomi da stress legati al lavoro. L’Agenzia sta redigendo una serie di fact sheet a sostegno della lotta contro lo stress sul lavoro e contro alcune delle cause principali quali le intimidazioni e la violenza sul posto di lavoro. Il presente fact sheet mostra come accedere ad informazioni sul tema dal sito Web dell’Agenzia.

Factsheet 24 – La violenza sul lavoro
cover_image-6L’Agenzia ha in preparazione una serie di schede informative che intendono fornire un ausilio a chi si trova ad affrontare le problematiche dello stress legato alla vita lavorativa e alcune delle cause scatenanti di questo fenomeno. La presente scheda fornisce informazioni e indicazioni per affrontare concretamente la violenza sul lavoro, che rappresenta un’importante fonte di stress di tipo lavorativo. La sezione conclusiva fornisce ulteriori informazioni sugli strumenti di assistenza offerti dall’Agenzia, ivi comprese le altre schede informative disponibili sull’argomento. La prevenzione della violenza sul lavoro costituisce uno degli obiettivi della comunicazione della Commissione1 relativa alla nuova strategia per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Factsheet 23 – Il mobbing sul posto di lavoro
cover_image-7L’Agenzia pubblica una serie di schede informative volte a contribuire alla lotta contro lo stress legato all’attività lavorativa e alcuni dei suoi principali fattori scatenanti. Il mobbing è strettamente connesso allo stress legato all’attività lavorativa. La presente scheda informativa fornisce informazioni e suggerimenti destinati a coloro che intendono agire concretamente per affrontare il mobbing sul posto di lavoro. La sezione “altre informazioni”, alla fine della scheda, fornisce dettagli sulle fonti dell’Agenzia che possono essere di aiuto, fra cui altre schede informative di questa stessa serie. Il mobbing sul posto di lavoro rappresenta un problema rilevante per la manodopera europea. I costi sono considerevoli, sia per il lavoratore che per l’organizzazione. Il mobbing dovrebbe essere considerato inoltre un comportamento non etico, oppressivo e pertanto inaccettabile nell’ambiente di lavoro. La prevenzione del mobbing sul posto di lavoro è uno degli obiettivi contenuti nella comunicazione della Commissione europea riguardante una nuova strategia per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Factsheet 22 – Stress legato all’attività lavorativa
cover_image-8Nell’Unione Europea, lo stress legato all’attività lavorativa è il problema di salute più diffuso sul posto di lavoro, dopo il mal di schiena, il quale colpisce il 28% dei lavoratori dell’UE1. Lo stress legato all’attività lavorativa può essere provocato da rischi psicosociali, quali la progettazione, l’organizzazione e la gestione del lavoro (ad esempio, richieste eccessive e scarso controllo del proprio lavoro), nonché da problemi come le vessazioni e la violenza sul lavoro. Anche i rischi fisici, come la rumorosità e la temperatura, possono provocare questo tipo di stress. La prevenzione dello stress legato all’attività lavorativa è uno degli obiettivi riportati nella Comunicazione della Commissione europea in merito alla nuova strategia per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’Agenzia sta realizzando una serie di schede descrittive per aiutare ad affrontare lo stress legato all’attività lavorativa ed alcuni dei principali fattori scatenanti. Questa scheda descrittiva presenta una valutazione dei rischi ed un approccio preventivo che si possono applicare allo stress legato all’attività lavorativa e alle sue cause. È indirizzata a coloro che cercano di affrontare questo tipo di stress sul luogo di lavoro. La sezione finale ‘Ulteriori informazioni’ riporta alcuni dati sulle fonti informative dell’Agenzia, comprese altre schede descrittive.

Relazione – Ricerca sullo Stress correlato al Lavoro
cover_image-1Non è facile determinare l’entità dei problemi di salute correlati allo stress sul lavoro. In molti paesi vengono raccolti abitualmente dati sul pensionamento per cattiva salute, sui giorni di lavoro persi per malattia, sugli infortuni, l’invalidità, ecc. Tuttavia, questi dati non sono così precisi e affidabili per descrivere, ad esempio, le tendenze dovute ai cambiamenti dei metodi di rilevazione utilizzati.

La fonte è questa pagina dell’OSHA.

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