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ABC per i lavoratori “Stress Lavoro Correlato”

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Manuale per lavoratori
“ABC contro lo Stress Lavoro Correlato”

Manuale realizzato per fornire ai lavoratori un’adeguata informazione sul rischio-stress e per migliorare la consapevolezza e la comprensione nei confronti di questo fattore di pericolo.
Formato: 48 pagine a colori
Autore
: De Santis
Editore
: EPC
Prezzo: 4,50 euro + iva

Lo stress è una situazione prolungata di tensione che può ridurre l’efficienza sul lavoro, diminuire la percezione del rischio ed alterare i processi comportamentali, determinando un cattivo stato di salute e creando problemi per la sicurezza dei lavoratori.

Per questi motivi è fondamentale fornire un’adeguata informazione ai lavoratori, come questo piccolo manuale dal taglio prettamente operativo che spiega ai lavoratori cos’è lo stress nei luoghi di lavoro, cosa fare per prevenirlo e tutto quello che bisogna sapere per rispettare le nuove norme previste dal D.Lgs. 81/2008.

Il testo, ricco di immagini, è realizzato per fornire ai lavoratori un’adeguata informazione sul rischio-stress e per migliorare la consapevolezza e la comprensione nei confronti di questo fattore di pericolo.

Indice del Manuale

Introduzione
Che cos’è lo stress
Dalla fisiologia alla patologia
Eustress
Distress
Lo stress lavoro correlato
Sintomi
I fattori stressanti
Le caratteristiche di personalità
Le strategie di coping
Distinzione dal mobbing
La sindrome del burn out
Il gioco delle parti: chi fa cosa
Cosa si può fare a livello organizzativo
Cosa si può fare a livello individuale
Glossario

Manuale per lavoratori
“ABC contro lo Stress Lavoro Correlato”

Manuale realizzato per fornire ai lavoratori un’adeguata informazione sul rischio-stress e per migliorare la consapevolezza e la comprensione nei confronti di questo fattore di pericolo.
Formato: 48 pagine a colori
Autore
: De Santis
Editore
: EPC
Prezzo: 4,50 euro + iva

Modello didattico di corso sullo stress lavoro-correlato per formatori

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Modello didattico di corso sullo stress
lavoro-correlato per formatori

Modello di corso per formatori che intendono spiegare il rischio stress lavoro-correlato nelle imprese (a cura del dottor Franco Barbero).
Modello è composto da 68 slides in formato .ppt con commenti ad uso del docente su ogni singola slide + test di verifica dell’apprendimento con e senza soluzioni + raccolta di documenti di approfondimento.
Prezzo: 180 euro + iva

Studi condotti dalla “European Agency for safety and health at work” evidenziano che:

  • Lo stress interessa quasi un lavoratore europeo su quattro.
  • Una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress.
  • Nel 2002 il costo economico dello stress legato all’attività lavorativa nell’UE a 15 membri era di circa 20 000 Mil €
  • Il numero di persone che soffrono di stress legato all’attività lavorativa è destinato ad aumentare.
È noto che lo stress, una componente irrinunciabile di qualunque attività lavorativa e, non esageriamo, umana, per i problemi e le patologie ad esso collegate, non deve essere affrontato esclusivamente dal punto di vista medico e curativo ma considerato in una prospettiva più ampia.
In particolare, nell’attuale momento di tensione competitiva, deve essere fronteggiato soprattutto riqualificando il rapporto tra persone ed organizzazione, orientando gli interventi gestionali alla valorizzazione del potenziale di competenze, di motivazione e di coinvolgimento degli individui al risultato.
Tale prospettiva deve riconoscere il problema come collegato al concetto di salute, benessere e sviluppo delle potenzialità individuali e valutarlo nel “sistema Azienda” anche nell’ottica dei problemi organizzativi, di ruolo, carriera e gestione del personale.

Le prime diapositive del modello di corso:

Modello didattico di corso sullo stress
lavoro-correlato per formatori

Modello di corso per formatori che intendono spiegare il rischio stress lavoro-correlato nelle imprese (a cura del dottor Franco Barbero).
Modello è composto da 68 slides in formato .ppt con commenti ad uso del docente su ogni singola slide + test di verifica dell’apprendimento con e senza soluzioni + raccolta di documenti di approfondimento.
Prezzo: 180 euro + iva

Modelli per effettuare l’analisi dello stress lavoro-correlato in azienda

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Modelli per effettuare l’analisi dello stress
lavoro-correlato in azienda

Innovativo, pratico ed efficace strumento per effettuare l’analisi dello stress lavoro-correlato in azienda. Documento fondamentale di supporto alla valutazione dei rischi stress lavoro correlato, come da D. Lgs. 81/08.
Autore: Stella Lazzarini, psicologa
Prezzo: 400 euro + iva

I “modelli” proposti, si pongono l’obiettivo di essere uno strumento di ausilio per tutti coloro che si occupano di sicurezza ed ambiente nei luoghi di lavoro. Documenti in formato testo, modificabili.

CONTENUTI DEL FASCICOLO

  • descrizione degli indicatori aziendali (fonti di rischio)
  • analisi osservativa per la raccolta dei dati aziendali
  • analisi oggettiva con l’utilizzo di test di valutazione
  • allegati di approfondimento normativo e scientifico

PREMESSA

Il D.Lgs. 81/08 art. 17 comma 1 lettera a, impone a tutti i datori di lavoro la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda. All’art. 28 nello specifico, si fa riferimento alla valutazione dello stress lavoro-correlato.
Il riferimento normativo è il D.Lgs 81/08 Sezione II Valutazione dei Rischi Art. 28 – Oggetto della valutazione dei rischi:

1 . La valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelle riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi.

2 . Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere:
a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
e) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

3. Il contenuto del documento di cui al comma 2 deve rispettare le indicazioni previste dalle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei successivi titoli del presente decreto.

DESTINATARI
Il presente documento si propone come utile strumento per la suddetta finalità, ed è indirizzato agli psicologi, vista la natura psicologica del rischio da rilevare, nonché della caratteristica degli strumenti da impiegare e dei possibili interventi che i risultati potrebbero richiedere.

La compilazione dello stesso richiede, affinché l’analisi risulti quanto più corretta, la collaborazione, oltre a quella del DL e dello psicologo, del MC, dell’RSPP, e del RLS, (eventualmente anche dei preposti, dei capireparto, o di altre figure a seconda delle caratteristiche/necessità/e dimensioni dell’impresa).

OBIETTIVO
Tale strumento permette di eseguire, l’analisi dello stress lavoro-correlato attraverso:

  • una prima descrizione degli indicatori oggettivi aziendali, quali possibili fonti di rischio;
  • una seconda analisi osservativa, finalizzata ad una raccolta di dati specifici aziendali;
  • e una terza analisi oggettiva, che vede impiegato l’utilizzo di un test.

Importante “Test”: per l’analisi oggettiva è utile utilizzare uno strumento adeguato.

Dopo aver preso visione delle specifiche caratteristiche aziendali, si procede ad individuare lo strumento migliore per eseguire la valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Tra i test che permettono tale rilevazione, si prenda visione degli strumenti offerti dalla letteratura e disponibile sul mercato, la cui validità sia riconosciuta sul territorio nazionale.

METODO
La metodologia scelta per la raccolta dei dati trova specificazione nei vari punti elaborati. Essa verrà scelta a seconda delle specificità aziendali.

DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
Il documento si presenta suddiviso in quattro parti:

  • la prima parte: descrizione degli indicatori oggettivi aziendali come indicatori di possibili fonti di stress lavoro-correlato permette una raccolta di dati oggettivi aziendali riguardanti gli infortuni, l’assenteismo, la cassa integrazione, le assenze per malattie, le trasferte, i trasferimenti, i figli a carico e le maternità, che possono essere degli indici di possibili rischi stress lavoro-correlato in azienda;
  • la seconda parte: valutazione dello stress lavoro-correlato per la salute e la sicurezza dei lavoratori, presenta una parte dedicata ai riferimenti normative e alle definizioni dei rischi psicosociali, di seguito offre una serie di griglie per la raccolta dei dati specifici dell’azienda e per l’identificazione e la valutazione dei possibili rischi psicosociali aziendali, infine raccoglie i dati emersi dallo strumento scelto per l’analisi oggettiva;
  • la terza e quarta parte sono allegati di approfondimento rispetto a tematiche quali stress, mobbing, burn-out, la comunicazione, la percezione soggettiva del rischio, ed alcuni riferimenti normativi.

Modelli per effettuare l’analisi dello stress
lavoro-correlato in azienda

Innovativo, pratico ed efficace strumento per effettuare l’analisi dello stress lavoro-correlato in azienda. Documento fondamentale di supporto alla valutazione dei rischi stress lavoro correlato, come da D. Lgs. 81/08.
Autore: Stella Lazzarini, psicologa
Prezzo: 400 euro + iva