Uso delle tecnologie e qualità del sonno: una nuova ricerca fornisce preoccupanti risultati.

Nel marzo scorso la studente di dottorato Sara Thomée e suoi colleghi presso l’Università Göteborg Sahlgrenska Academy (Svezia) hanno condotto uno studio per scoprire gli effetti dell’utilizzo intenso di computer e telefono cellulare sulla qualità del sonno, sui livelli di stress, e in generale sulla salute mentale dei giovani adulti.
Per questa ricerca Thomée e il suo team hanno chiesto a 4.100 giovani adulti tra i 20 anni e i 24 anni di compilare dei questionari e hanno fatto interviste dirette a 32 giovani considerati ‘utenti pesanti’ di tecnologie ICT.
Analizzando i dati, i ricercatori hanno ottenenuto dei risultati che hanno rivelato che l’uso intensivo di telefoni cellulari e computer può essere collegato a un aumento dello stress, a disturbi del sonno e a sintomi depressivi nei giovani adulti.
Alcuni risultati più specifici mostrati dalla ricerca sono stati:
• un intenso uso del telefono cellulare ha mostrato un aumento dei disturbi del sonno negli uomini e un aumento dei sintomi depressivi in uomini e le donne.
• Coloro che sono costantemente accessibili attraverso i telefoni cellulari sono stati i più propensi a segnalare i problemi di salute mentale.
• Gli uomini che usano intensamente il computer hanno una maggiore probabilità di sviluppare problemi di sonno.
• l’uso del computer a tarda notte (late-night computer) è associato a disturbi del sonno, stress e sintomi depressivi in uomini e donne.
• Spesso si utilizza un computer senza interruzioni aumentando ulteriormente il rischio di stress, disturbi del sonno e sintomi depressivi nelle donne.
• Un’intenso utilizzo combinato di computer e telefono cellulare combinazione di entrambi rende le associazioni ancora più forti.
“Abbiamo esaminato gli effetti sia quantitativamente sia qualitativamente e abbiamo seguito i volontari a un anno di distanza” spiega la ricercatrice Sara Thomée ” e la conclusione è che l’uso intensivo delle tecnologie ITC può avere un impatto sulla salute dei giovani adulti con un maggior rischio di disturbi del sonno, stress e sintomi di salute mentale”.
Appare quindi evidente che il rapporto tra tecnologia e stress, disturbi del sonno e depressione è un pericolo grave (e in aumento) per la salute pubblica che deve essere riconosciuto e affrontato dalla comunità medica e dall’industria della tecnologia.
Infatti, per la ricercatrice “i consigli sulla salute pubblica dovrebbe quindi includere informazioni sull’uso sano di queste tecnologie”.
Queste ricerca è stata ampiamente ripresa e rilanciata dalla stampa internazionale. ma visto come sta andando la questione relativa ai rischi dall’uso di telefono cellulare di cui abbiamo parlato in questo articolo – con l’Organizzazione mondiale della Sanità che lancia un’allarme grave sull’uso degli apparecchi mentre produttori e consumatori prestano pochissima attenzione a questo allarme per festeggiare insieme prodotti sempre più ‘potenti’ – non penso che questa riflessione su uso delle tecnologie e qualità del sonno vada molto lontano.
Video di tecnostressati, anche fuori dall’ufficio.
In questo simpatico e sintomatico filmato pubblicato dal Telegraph online e ripreso da una telecamera di sorveglianza vediamo una tranquilla signora che, evidentemente dopo aver avuto qualche problema col bancomat, scatena la sua rabbia distruggendo l’apparecchio a colpi di tacco a pillo.
“Non fare niente per due minuti” davanti al PC. Ci riesci?

Nella lista dei siti dedicati a combattere lo stress è presente da oggi questo eccezionale sito in una pagina chiamato “donothingfor2minutes”.
Il sito è molto semplice, si tratta di una rilassante immagine di sole al tramonto sul mare con un contatore che parte dal momento in cui il visitatore arriva sulla pagina. Scopo del sito è fare in modo che il visitatore non faccia assolutamente nessuna azione di interazione con computer e tastiera per i successivi due minuti, 120 secondi. Detto così sembra poco, ma provate ad arrivare sul sito e scoprirete che rimanere due minuti completamete immobili davanti al PC è quasi impossibile.
Sito consigliato per i lavoratori ai quali vengono i “cinque minuti” che se lasciati esplodere possono provocare anche dei gravi guai personali. Tanto meglio respirare, sedersi davanti al PC e lasciar sbollire la rabbia per un paio di minuti … se ci riuscite.
Clicca qui per visitare il sito donothingfor2minute.

Nuova ricerca sul Tecnostress
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