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Regione Lombardia: Valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati

Il laboratorio “Stress lavoro correlato” della Regione Lombardia ha elaborato nel corso del triennio 2008-2011 il documento “Valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati”.

Lo scopo del documento è consentire l’effettuazione di un buon percorso di valutazione del rischio stress, sulla base delle esperienze pratiche di valutazione fatte dalle aziende nel corso di questo primo anno con specifico riferimento alle indicazioni per la valutazione dello stress lavoro-correlato della Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.

Il documento ha anche altri obiettivi:

  • accompagnare il percorso valutativo in atto presso le imprese chiarendo in particolare le caratteristiche intrinseche della fase di valutazione preliminare e, qualora necessaria, della fase di valutazione approfondita prevista dagli indirizzi della Commissione Consultiva;
  • dare indicazioni per l’applicazione di metodi e strumenti opportuni per il percorso di Valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato, evitando quelli che potrebbero risultare inadeguati;
  • fornire utili suggerimenti per un percorso di valutazione e gestione del rischio SLC praticabile e fattibile anche da parte delle piccole imprese;
  • valorizzare il contributo delle Linee di Indirizzo della Regione Lombardia come utile riferimento in termini di ‘metodi’ e ‘criteri’ di approccio al percorso valutativo.

Questo documento è stato approvato dalla Regione il 15 novembre 2011 con Decreto n. 10611 per “ricondurre i riferimenti normativi e le indicazioni metodologiche ad un quadro articolato e quindi non semplicistico, ma sicuramente armonico ed integrato”.

Per scaricare il documento completo “Regione Lombardia – Direzione Generale Sanità – Decreto n. 10611 del 15 novembre 2011 -  Documento Valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati” clicca qui.

 

ott 18, 2011

Convegno INAIL “Strumenti per la gestione e implementazione della valutazione dello stress lavoro correlato”

Il 12 ottobre 2011 l’INAIL ha realizzato nel suo Auditorium INAIL di Roma il convegno “Strumenti per la gestione e l’implementazione della valutazione dello stress lavoro correlato

Dalla presentazione stampa:

Il convegno ha l’obiettivo di presentare le attività sviluppate da INAIL, anche in considerazione del suo rinnovato ruolo di Polo Unico della Salute e Sicurezza sul Lavoro, per la promozione della gestione e valutazione del rischio stress lavoro correlato e di offrire, altresì, un’occasione di incontro e confronto tra le istituzioni, le parti sociali e la comunità scientifica su un tema di grande attualità e rilievo.

Destinatari del convegno erano datori di lavoro, RLS, RSPP, tecnici della prevenzione, medici competenti, psicologi e in generale operatori della prevenzione. Il programma del convegno è stato il seguente:

Apertura dei lavori
Saluto di M. F. Sartori, Presidente dell’INAIL
Saluto di F. Lotito, Presidente del CIV INAIL

I SESSIONE – Moderatori: F. Galli, S. Iavicoli

  • La Piattaforma Europea PRIMA-eT nella valutazione dei rischi psicosociali: raggiungere le imprese con la formazione a distanza – S. Leka
  • La valutazione dello stress lavoro-correlato nella normativa italiana – L. Fantini
  • La metodologia INAIL per la valutazione del rischio da stress lavoro- correlato – S. Iavicoli
  • Le esperienze regionali nello sviluppo e nella sperimentazione del modello valutativo – A. Ballottin
  • Il ruolo della vigilanza nella valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato – F. D’Orsi

II SESSIONE – Moderatori: G. Bonifaci, P. Apostoli

  • Tavola rotonda – Partecipanti: F. Pontrandolfi (Confindustria), C. Frascheri (CISL), L. Fantini (Min. Lavoro), G. Cesana (Univ. Milano), M. Tiraboschi (Univ. Modena e Reggio Emilia), L. Borgogni (Univ. La Sapienza Roma), S. Iavicoli (INAIL).
  • Considerazioni finali – G. Lucibello, Direttore Generale dell’INAIL

PuntoSicuro ha fatto un bell’articolo riassuntivo dei principali contributi presentati nel convegno in questo articolo.

giu 27, 2011

Guida Europea ‘PRIMA-IF’ per la gestione del rischio psicosociale

PRIMA-EF (Psychosocial RIsk MAnagement – European Framework) è un progetto a livello europeo che si pone l’obiettivo di sviluppare un modello a livello europeo per la gestione dei rischi psicosociali, con particolare attenzione allo stress lavoro correlato, alla violenza e al mobbing sul luogo di lavoro.

In questo progetto è stata recentemente pubblicata dall’OMS e curata dall’Ispesl una “Guida al contesto europeo per la gestione del rischio psicosociale: una risorsa per i datori di lavoro e per i rappresentanti dei lavoratori”.

La Guida si occupa di valutazione del rischio, dialogo con gli attori sociali, partecipazione dei lavoratori, indicatori fondamentali, interventi di buone pratiche e responsabilità sociale e si rivolge principalmente ai datori di lavoro ed ai rappresentanti dei lavoratori, tuttavia può uno strumento utile per tutti i professionisti nell’ambito della medicina del lavoro e per coloro che lavorano nell’ambito della sicurezza.

L’indice del Guida:

  • gestione del rischio psicosociale: definizioni, aspetti chiave e scopi;
  • modello del PRIMA-EF;
  • aspetti chiave della gestione del rischio psicosociale (PRIMA);
  • fasi del progetto PRIMA;
  • indicatori del modello PRIMA;
  • dialogo Sociale: consultazione degli attori sociali e partecipazione dei dipendenti;
  • approcci alla prevenzione e alla gestione dello stress lavoro correlato;
  • violenza sul luogo di lavoro e prevenzione del mobbing;
  • Responsabilità Sociale delle Imprese e il PRIMA;
  • gestione del rischio psicosociale: dalla politica organizzativa alla pratica efficace;
  • bibliografia ed ulteriori informazioni.

Le Appendici contenute:

  • Appendice 1 Gli standard (Standard che fanno direttamente riferimento ai concetti di rischio psicosociale, molestie e violenza; Standard chiave nel campo della salute e della sicurezza occupazionale che riguardano il concetto di rischio in generale; Standard che sono collegati in modo indiretto ai rischi psicosociali).
  • Appendice 2 “Sviluppare una politica per la gestione dei rischi psicosociali e la prevenzione dello stress lavoro-correlato”;
  • Appendice 3 “Sviluppare una politica e dei codici comportamentali per la gestione della violenza e del mobbing sui luoghi di lavoro”.

Scarica la “Guida al contesto europeo per la gestione del rischio psicosociale: una risorsa per i datori di lavoro e per i rappresentanti dei lavoratori”, OMS, PRIMA-EF, ISPESL (in pdf 1.47 MB)

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