Browsing articles from "dicembre, 2009"
Dic 28, 2009

Scopri quanto sei dipendente dal Web!
partecipa al 1° Web Addicted Panel

web_addict_webL’Internet Addiction Disorder (IAD) – identificato nel 1995 dallo psichiatra americano Ivan Goldberg (vedi la voce di Wikipedia cliccando qui) è una sindrome che oggi colpisce sempre più persone nel mondo.

Al’interno di IAD sono identificabili diverse forme patologiche come la Cybersex addiction – tutte quelle attività che provocano eccitazione sessuale come la ricerca di materiale pornografico o gli incontri in chat erotiche; la Cyber relational addiction, che consiste in un bisogno di instaurare relazioni amicali o affettive con persone incontrate on-line anche molto lontane fisicamente; la Game Addiction, cioè la dipendenza dai giochi virtuali interattivi.

Queste forme di dipendenza fanno in realtà parte di una più ampia patologia di ‘web addiction’, cioè una dipendenza dal web (o da particolari contenuti di esso) che provoca nei soggetti colpiti stati di ansia, depressione e paura di perdere il controllo della loro presenza e attività in internet.

E’ quindi importante capire quando il proprio rapporto con il web sta prevaricando la vita reale e può dare problemi di carattere fisico e/o psicologico.

Ho tradotto ed adattato il questionario americano sviluppato da Michelle M. Weil and Larry D. Rosen sullo stesso tema è ho creato la 1^ indagine sulla dipendenza da web, progettata per testare la tua attuale tendenza a diventare dipendente dal Web.

Se vuoi conoscere il tuo grado di dipendenza dal web effettua ora il questionario qui sotto riportato. Dai tutte le risposte, leggi il profilo di riferimento e poi clicca su ‘submit’ per comunicarmi i tuoi voti.

Dic 19, 2009

Indirizzi generali per la valutazione e gestione del rischio stress lavorativo

Pochi giorni fa la Regione Lombardia ha pubblicato gli “Indirizzi generali per la valutazione e gestione del rischio stress lavorativo alla luce dell’accordo europeo 8.10.2004 (Art. 28 comma 1 D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni)”, con Decreto 13559 del 10 dicembre 2009 della Direzione Generale Sanità.

Si tratta di documento di grande interesse, che invito gli interessati a leggere, che illustra i significati, i contenuti e criteri generali e operativi necessari per realizzare l’integrazione del documento di valutazione dei rischi per la parte relativa allo stress lavoro-correlato.

– nel primo capitolo è presente una analisi dell’Accordo Europeo, così come recepito dall‘Accordo Interconfederale del 9 giugno 2008, che viene rappresentato come una vera e propria “linea guida” in riferimento al processo di valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato.

– Nel secondo capitolo si indicano schematicamente i fattori stressogeni correlati al contesto ed al contenuto lavorativo e si presentano due modelli che aiutano ad identificare  i principali fattori di rischio stress lavoro-correlati:

  • Il primo modello presentato è quello elaborato nel 2000 dall’Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro
  • Il secondo modello è quello elaborato dalla Società di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII)

– Nel terzo capitolo si fa chiarezza su criteri, metodi e strumenti sullo stress lavorativo e il processo di valutazione e gestione del rischio specifico. Particolare attenzione viene riservata al fatto che la natura del rischio stress richiede “l’applicazione di metodi condivisi di approccio al problema con la stima/valutazione del rischio specifico attraverso strumenti differenti articolati fra loro, e la gestione degli interventi di prevenzione e correzione con il concorso di tutti gli attori del sistema di prevenzione e protezione interna (Datore di Lavoro, Dirigenti/Preposti, RSPP, Medico Competente, RLS, Lavoratori)”.

Il problema attuale che viene infatti ravvisato dai ricercatori – e che già ho più volte evidenziato in diversi articoli presenti nel sito Tecnostress.it – è che “si sta creando un circolo vizioso ‘domanda/offerta’: dalle imprese emerge (specie da parte degli RSPP) una pressante richiesta di “strumenti” semplici, economici, validi. Il mercato risponde offrendo prodotti apparentemente efficaci, per lo più in forma di software / check-list, certamente economici, ma che se utilizzati in via esclusiva, possono risultare inadeguati, se non addirittura controproducenti o dannosi”.

Secondo i ricercatori per risolvere questo problema “bisogna fare chiarezza su come un processo di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato debba percorrere alcuni stadi irrinunciabili:

  • “la definizione di criteri generali di qualità
  • l’individuazione di metodi appropriati”

Nel quarto capitolo si indica un’ipotesi di percorso applicativo di valutazione, gestione e prevenzione del rischio stress-lavoro-correlato, attivabile nei luoghi di lavoro.

– Nel quinto capitolo si affronta il ruolo dei Servizi Territoriali e della Regione Lombardia e con alcuni allegati estremamente interessanti:

  • allegato 1 – Alcuni indicatori aziendali “sintomatici” di condizioni di atress lavororo-correlati
  • allegato 2 – Soggetti interni/consulenziali e loro responsabilità
  • allegato 3 – Alcuni criteri e cautele consigliati nella somministrazione di interviste/questionari

Per scaricare il Decreto cliccare qui.

Sfoga il tuo tecnostress!
Distruggi tutto con cubicle freakout!

Il gioco perfetto per i tecnostressati.

Basta aprire una finestra in più nel browser e andare su cubicle freakout, fare start e ci si rotrova in un ufficio con la scrivania ingombra di cose e un bel PC acceso.

Bene, lo scopo del gioco è spaccare tutto quello che c’è in giro il più velocemente possibile per raggiungere il massimo livello di stress. A questo punto scardinate il monitor e correte più veloci possibile per il corridoio e, alla fine, scagliate il monitor dalla vetrata e lo vedete schiantarsi in cortile. Avrete così i risultati: punteggio per la distruzione, punteggio per la corsa e punteggio totale che potrete immediatamente migliorare con un’altra partita.

Fantastico.
Sotto vi metto qualche schermata che vi fa capire il ‘senso’ di questo gioco.

Immagine 3

Immagine 1

Immagine 5

Immagine 11

Immagine 4

Immagine 10

Categorie degli articoli

error: Content is protected !!