Browsing articles from "luglio, 2014"

Videoterminali e salute della vista: semplici linee guida per aziende e lavoratori

linee guida vista IRCSS

Abbiamo più volte parlato dei videoterminali come di strumenti ad alto rischio per i lavoratori che li utilizzano (Linee guida per un uso corretto dei videoterminali; Videoterminali e ambienti di lavoro: consigli; Videoterminali: effetti sulla salute e misure di prevenzione; I disturbi muscolo-scheletrici lavorativi. La causa, l’insorgenza, la prevenzione, la tutela assicurativa; Epicondilite e utilizzo del PC fisso e portatile; Principali effetti sulla salute connessi con il lavoro al VDT).

A causa della maggiore diffusione dei videoterminali negli ambienti lavorativi e dei ritmi di lavoro sempre più stressanti, negli ultimi anni sono sempre più frequenti i disturbi correlati all’utilizzo dei videoterminali, principalmente disturbi alla vista e agli occhi, problemi legati alla postura, affaticamento fisico e mentale.

I principali problemi correlati all’uso dei videoterminali possono riguardare, esclusivamente, la fatica visiva connessa all’impegno degli occhi (astenopia), alle caratteristiche dello schermo, alle condizioni di illuminazione e di microclima dell’ambiente; i disturbi muscolo-scheletrici condizionati da posture non corrette, arredi e tempi di lavoro; e lo stress (affaticamento mentale) influenzato dai contenuti della mansione, dal software e dal rumore.

Riprendiamo l’argomento Videoterminali per rilanciare la pubblicazione “Linee Guida per le Aziende su: Prevenzione delle Disabilità e degli Infortuni alla Vista”, realizzata da IRCSS – Fondazione “G.B. Bietti” per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia ONLUS e realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Roma.

Dalla premessa della pubblicazione apprendiamo che “La progressiva diffusione delle tecniche informatiche in tutti i settori della società ha certamente contribuito a migliorare l’efficienza dei processi lavorativi e a ridurre il carico di lavoro per l’uomo, tuttavia l’utilizzo prolungato del videoterminale può provocare diversi disturbi, in particolare a carico della vista. Il rischio provocato dai videoterminali non è direttamente correlato alla strumentazione tecnica in sé, ma al modo con cui il lavoratore si trova a doverla utilizzare.

Considerato che una delle priorità dell’azione preventiva è la corretta informazione degli utilizzatori da parte del datore di lavoro, l’obiettivo di queste Linee Guida è l’elaborazione di raccomandazioni, destinate alle Aziende, su alcune norme di buona pratica per prevenire ed evitare eventuali disturbi alla vista dei lavoratori provocati dal prolungato utilizzo del videoterminale.

Queste Linee Guida sono un documento informativo a beneficio di tutti gli operatori che utilizzano abitualmente il videoterminale e possono essere efficacemente utilizzate dalle Aziende aderenti alla Camera di Commercio di Roma per informare i propri dipendenti circa i rischi di disabilità ed infortuni alla vista ai quali sono esposti e per addestrarli opportunamente sulle strategie da adottare per prevenire tali rischi.

Le Linee Guida, oltre a fornire una breve descrizione dei disturbi che possono insorgere negli operatori addetti ai videoterminali, propongono una rassegna di semplici norme di buona pratica da intraprendere per organizzare in maniera corretta la propria postazione di lavoro ed utilizzare correttamente tutti gli strumenti in dotazione”.

La pubblicazione è particolarmente rivolta alla gestione dei videoterminali per evitare e/o limitare i problemi alla vista, l’indice della pubblicazione è il seguente:

  • Introduzione
  • Videoterminale (Software, Schermo, Tastiera e Mouse)
  • Condizioni Ambientali (Microclima e qualità dell’aria, Illuminazione ambiente di lavoro)
  • Postazione di Lavoro (Disposizione videoterminale e piano di lavoro, Postura)
  • Organizzazione del Lavoro
  • Occhio e Visione (Disturbi della vista, Esami alla vista e occhiali)
  • Prevenzione (Raccomandazioni)
  • Appendice normativa e Glossario

Clicca qui per scaricare la pubblicazione “ Linee Guida per le Aziende su: Prevenzione delle Disabilità e degli Infortuni alla Vista” di IRCSS – Fondazione “G.B. Bietti” per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia ONLUS, Camera di Commercio di Roma.

Condividi l'articolo nei tuoi Social

STRESSNOSTRESS: sito svizzero per la valutazione individuale dello stress sul lavoro.

stressnostress

Chi si occupa professionalente di sicurezza sul lavoro conosce certamente l’attività di SUVA, l’ente svizzero per la sicurezza sul lavoro, e gli innumerevoli e ben fatti materiali informativi sui più diversi argomenti prodotti da quest’ente.

Recentemente, SUVA – sulla scia delle attività europee della campagna “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlati” di cui abbiamo già parlato in questo articolo – ha aperto il nuovo sito STRESSNOSTRESS:
uno strumento pratico per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali (disponibile anche in lingua italiana) che contiene indicazioni, misure di riduzione e check list (lavoratori e dirigenti) per la gestione dello stress e dei rischi psicosociali nei luoghi di lavoro.

Il tema del sito è lo stress sul lavoro in senso ampio, non viene affrontato nello specifico il tema ‘tecnostress’, ma ci sono innumerevoli informazioni e idee che possono essere utili anche in casi di tecnostress.

Sul sito, i lavoratori possono valutare individualmente il loro livello di stress e capire come si collocano rispetto agli altri occupati e quali sono i fattori scatenanti una situazione di stress. Sulla base del risultato, la persona troverà informazioni utili su come ridurre lo stress. Una lista di controllo consente invece ai superiori di individuare tempestivamente segnali e cause di stress e di adottare le misure più adeguate. In pratica, il sito è un vero e proprio programma rivolto a collaboratori, imprenditori, quadri dirigenti e responsabili del personale nelle organizzazioni del lavoro di tutte le dimensioni con tre obiettivi:

  • informare e sensibilizzare gli utenti sul tema “stress”, in particolare su come riconoscere per tempo i segnali di stress e identificare le cause dello stress.
  • fornire agli utenti le prime misure per ridurre e prevenire con successo lo stress sul lavoro.
  • indicare altre possibilità per sviluppare “fattori positivi di motivazione nei lavoratori”.

L’indice del sito è il seguente:

  • Lo stress (cos’è lo stress, segnali di stress, cause di stress condizonate dal lavoro, cause generali e private, dall’osservazione alle misure)
  • Misure aziendali (Indicazioni, misure, prima di continuare, casi d’esempio)
  • misure individuali (indicazioni, misure)
  • Check List (Check list personale, Check list dirigenti)
  • Consulenza (consulenza individuale, consulenza aziendale)
  • Ritratto (obiettivi, l’associazone, basi, statuto, domande e risposte)

Particolarmente interessati sono le misure presentate su Stressnostress, sia di carattere aziendale, sia di carattere individuale.

Le misure aziendali sono divise in misure situazionali e di responsabilità della direzione (controllo/rielaborazione delle discussioni dei compiti/delle funzioni;
 revisione degli obiettivi attuali;
 colloquio per definire nuovi obiettivi motivanti e non generatori di stress;
 valutazione e definizione dei potenziali); misure di organizzazione del personale (controllo dell’opportunità e del senso delle direttive e delle indicazioni esistenti in azienda;
 abbandono dei regolamenti  affidando maggiori competenze e responsabilità in settori chiaramente definiti;
 dirigere soprattutto ricorrendo ad accordi sugli obiettivi piuttosto che incarichi limitati;
 dare la possibilità di svolgere compiti diversi;
 esigere maggiore partecipazione e iniziativa, senso di responsabilità;
 fare coaching/assistere i dipendenti nello sfruttare i nuovi margini di manovra); misure sul volume di lavoro (pianificazione realistica del lavoro e della tempistica;
 critica dei termini temporali già al momento di attribuire il lavoro/fissare gli obiettivi;
 colloqui regolari di controllo per verificare i progressi nel lavoro;
 controlli regolari e ottimizzazione dell’organizzazione, dei processi di lavoro, degli strumenti di lavoro e delle tecniche di lavoro); misure per la suddivisione del lavoro (arricchimento/ampliamento dei compiti (job enrichement) a livello individuale, con relativo aumento delle competenze e delle responsabilità; creazione/impiego di gruppi di lavoro autonomi pienamente responsabili per tutti i processi di elaborazione;
 collaborazione: introduzione/rafforzamento di processi di lavoro orientati sullo spirito di gruppo; promozione mirata e coerente della collaborazione; dichiarazione dei fattori di disturbo della collaborazione come compito direttivo prioritario;
 direzione: selezione mirata dei dirigenti con profilo chiaramente definito; formazione continua/evoluzione permanente; coaching con una tematica antistress specifica; politica di avanzamento e promozione su base pluridimensionale).

Le misure comportamentali, di cui è responsabile ogni singolo collaboratore: “permettono ad ogni individuo di gestire meglio e più efficientemente il proprio stress”.
 Conviene sempre “cercare nelle situazioni di stress non soltanto le cause nell’individuo e indicare misure d’ordine comportamentale”, ma  contemporaneamente si deve sempre “anche verificare se esistano altri fattori, al di fuori del settore di competenza del singolo, nel lavoro e nell’ambiente di lavoro, responsabili per lo stress e quindi sia necessario prendere delle misure situazionali”. E se si rilevano forti tensioni negative, forti stress per un lungo periodo di tempo, non bisogna indugiare a rivolgersi ad un medico o a un terapeuta. Alcune delle misure comportamentali presentate sono:
 autoesame;
 priorità nell’evoluzione/nell’apprendimento;
 assistenza di altre persone;
 tecniche di respirazione;
 rilassamento muscolare;
 ottimizzare il rapporto con il tempo;
 darsi automotivazione;
 movimento e attività fisica;
 programma di alimentazione.

A completamento del sito ci sono numerosi documenti (pratici, come gli svizzeri sanno fare) scaricabili, come il semplice programma antistress quotidiano personale, la Check list per i dipendenti, la check list per i dirigenti, le misure per diminuire e prevenire lo stress.

Visita il sito di STRESSNOSTRESS

Condividi l'articolo nei tuoi Social

Categorie degli articoli

HTML Editor - Full Version

Scopri DynDevice: la piattaforma e-Learning per creare, erogare e gestire tutta la formazione aziendale online, in aula e blended. DynDevice un LMS facile da utilizzare e completo nelle funzionalità.

error: Content is protected !!