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Mar 17, 2015

Prevenire il Tecnostress: disponibile un manuale per la promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro.

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Come sappiamo, uno stile di vita attivo e dell’attività fisica solo le tecniche di prevenzione fondamentali per i lavoratori a rischio tecnostress perché li aiuta a mantenersi in buona salute e favorisce il benessere psicologico riducendo ansia e depressione.

Dalle aziende ci si aspetta quindi la realizzazione di programmi multi-componente di promozione dell’attività fisica in azienda finalizzati a contrastare la sedentarietà e l’inattività fisica.

In questa senso, un ottimo aiuto viene dalla Rete Attività fisica Piemonte e Dors della Regione Piemonte, che hanno realizzato il manuale “Esperienze e strumenti per la promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro” con indicazioni per aziende e lavoratori e gli interventi nel tragitto casa-lavoro, sul posto di lavoro e nel tempo libero.

Il manuale offe un supporto pratico-operativo alle aziende per facilitare l’elaborazione e la realizzazione di progetti che incoraggino e sostengano i lavoratori nell’introdurre l’attività fisica nella loro routine quotidiana e sul luogo di lavoro.

Nel manuale si presentano alcuni programmi e progetti di promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro, evidenziando in particolare questi aspetti:

  • cosa può fare la direzione aziendale e cosa può fare il lavoratore.
  • gli ambiti in base a quando possono essere attuati: tragitto casa-lavoro-casa, posto di lavoro e tempo libero.
  • costo di realizzazione, efficacia, principali azioni e suggerimenti operativi per attuarli.

Le esperienze delineate sono considerate buone pratiche o interventi promettenti e sono descritte dal punto di vista della direzione e del lavoratore (“cosa può fare la direzione per promuovere la salute dei lavoratori; cosa può fare il lavoratore, per migliorare il suo stile di vita”) e sono suddivisi in base a quando possono essere attuati.

Alcune idee di attività fisica durante il tragitto casa-lavoro-casa:

  • la direzione può facilitare il lavoratore nel recarsi sul posto di lavoro con mezzi attivi mettendo a sua disposizione, all’interno dell’azienda, alcune risorse utili, come un parcheggio per le biciclette e uno spazio adibito al cambiarsi d’abito.
  • il lavoratore può percorre il tragitto, o una parte di esso, a piedi o in bicicletta o usando mezzi di trasporto che permettano di fare esercizio fisico (ad esempio autobus, tram, metropolitana)”.

Alcune idee di attività fisica sul posto di lavoro:

  • la direzione, ad esempio, può promuovere iniziative per stimolare, durante la giornata lavorativa, la pausa pranzo o a fine servizio, i lavoratori a interrompere lo svolgimento di mansioni sedentarie e a muoversi, attraverso l’affissione di poster con messaggi motivazionali, la distribuzione di materiale informativo, pause lavorative di almeno 10 minuti per fare attività fisica e contrastare le mansioni sedentarie; la distribuzione di contapassi ai lavoratori, l’organizzazione di gruppi di cammino che praticano fit o nordic walking, corsi di ginnastica o altre attività motorie, la stipula di convenzioni per ingressi/abbonamenti dai prezzi competitivi per i lavoratori in palestre/piscine limitrofe all’azienda o per l’acquisto di attrezzature sportive, uno spazio all’interno dell’azienda per svolgere i corsi oppure adibisce una vera e propria palestra, docce e spogliatoi.
  • il lavoratore può usare le scale al posto dell’ascensore, fare delle pause di 10-15 minuti in cui svolge esercizi di mobilità (esercizi di riscaldamento, di stretching, esercizi specifici per ovviare alle posture scorrette e ai problemi muscolo/scheletrici), percorrere a piedi brevi tragitti, partecipare a gruppi di cammino che praticano fit o nordic walking, frequentare i corsi proposti dall’azienda (per esempio, di ginnastica, di pilates, yoga,…) o la palestra/piscina aziendale o convenzionata.

Alcune idee di attività fisica nel tempo libero:

  • la direzione può incoraggiare la pratica dell’attività fisica anche nel tempo libero facendosi promotrice di iniziative rivolte ai lavoratori e alle loro famiglie oppure facendo loro conoscere quelle organizzate dal territorio”, autorizzando l’utilizzo di canali di comunicazione aziendale per far conoscere ai lavoratori le iniziative di promozione dell’attività fisica promosse sul territorio”.
  • il lavoratore può partecipare a gruppi di cammino che praticano fit o nordic walking, a manifestazioni sportive quali ad esempio tornei, marce non competitive, biciclettate coinvolgendo, laddove è possibile, anche le famiglie.

Clicca qui per scaricare il Manuale Esperienze e strumenti per la promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro.

 

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Mostra “Lo stress lavoro correlato – Manifesti della sicurezza” promossa da AiFOS

manifesto mostra stress aifos

AiFOS – l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro – è partner della campagna dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro: “ Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”, che ha l’obiettivo di migliorare la consapevolezza e la gestione del rischio stress nei luoghi di lavoro.

In questa logica, AiFOS ha condotto nei mesi passati un’indagine conoscitiva per conoscere come le aziende affrontano la valutazione del rischio stress lavoro-correlato e sta inaugurando in questi giorni la mostra “Lo stress lavoro correlato – Manifesti della sicurezza”, realizzata in collaborazione con l’Accademia Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che verrà inaugurata alle ore 11.00 l’11 marzo 2015 a Brescia, presso lo Spazio Eventi CSMT.

La mostra, collegata ad un concorso per i migliori manifesti, coinvolge gli studenti del II anno dell’Accademia e vede l’esposizione dei quattro manifesti vincitori e di altri manifesti (circa una trentina). L’evento ha ricevuto inoltre il patrocinio dell’INAIL Direzione Regionale Lombardia e nel corso dell’anno verrà ospitato anche in altri luoghi significativi, come la Fiera Ambiente Lavoro di Bologna.

Sempre sul tema Stress lavoro-correlato, AiFOS ha in programma altri due eventi:

  • dal 14 al 15 maggio 2015 ad Anagni (Frosinone) le “Giornate di approfondimento”, durante le quali si terranno due giornate di convegni e corsi gratuiti sul tema dello stress lavoro correlato e del benessere organizzativo;
  • il 16 e 17 marzo 2015 si terrà a Brescia il corso di formazione per formatori dal titolo “Dopo la valutazione del rischio da stress lavoro correlato: esperienze di interventi organizzativi verso la ricerca del work life balance”, valido come 12 ore di aggiornamento per ASPP e RSPP di tutti i Macrosettori ATECO e come 12 ore di aggiornamento per formatori qualificati terza area tematica.

 

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