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Nov 26, 2018

A proposito di Smart Working: definizione, normazione, vantaggi, benessere e diritto alla disconnessione.

Articolo dedicato allo Smart Working che troppo spesso – e per colpa di tutti gli attori – diventa Always Working. Parto dal generale – quindi dalla definizione governativa di Smart Working – per vedere vantaggi/svantaggi e caratteristiche di questa tipologia di lavoro; le implicazioni con il benessere e l’età dello smart worker e, infine, approfondire normativamente il concetto di “diritto alla disconnessione”.

Nell’ordine:

  • il punto sullo Smart Working dal sito del Ministero del Lavoro, con tutte le risorse normative e tecniche correlate.
  • Un articolo di AgendaDigitale e uno di Insidemarketing che identificano vantaggi, svantaggi e caratteristiche del ‘lavoro agile’.
  • Un articolo da PuntoSicuro che introduce il seminario “Smartworking: una soluzione per il benessere del lavoratore a tutte le età?”, organizzato da Fast (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche).
  • Un articolo normativo dal sito CyberLaws su “Smart working e diritto alla disconnessione“, rivolto a “elaborare un diritto che tuteli il lavoratore agile anche dal controllo a distanza pedissequo, preservando la sua privacy e la sua salute.”.

Buona lettura.

Smart working

Smart working Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’ assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

Lo smart working è veramente agile? Vantaggi e svantaggi | Agenda Digitale

Lo smart working presenta molti vantaggi sia dal lato delle aziende (riduzione degli spazi e aumento della produttività) che da quello dei lavoratori (più tempo libero, meno stress) e qualche svantaggio, soprattutto sul versante sicurezza. L’importanza della tecnologia, dell’ambiente e il ruolo giocato dalla fiducia

 

Smart working: cos’è e quali sono i vantaggi del lavoro agile?

Alcuni lo ritengono quasi un sinonimo di lavoro da remoto, ma lo smart working non prevede solo la possibilità di un lavoro flessibile e in mobilità. Il lavoro agile rispecchia le esigenze degli attuali worksumer e può portare benefici sia ai lavoratori che alle aziende.

Smartworking: normativa, sicurezza, svantaggi e…

Lo smartworking può essere una soluzione per il benessere del lavoratore a tutte le età? Un intervento si sofferma sulle caratteristiche del lavoro agile, sulla normativa vigente, sulla retribuzione e su vantaggi e svantaggi per il lavoratore. – Luoghi di lavoro

Smart working e diritto alla disconnessione – CyberLaws

Smart working e diritto alla disconnessione di Sara Corsi Lo smart working, altrimenti detto lavoro agile, è stato introdotto in Italia dal II capo della l. 81/2017. Non si tratta di una nuova tipologia legale, bensì di una specifica modalità di esecuzione della prestazione del lavoro subordinato.

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Nov 10, 2018

“Rischi delle tecnologie e fattore umano: non solo hacker e ransomware” parla Isabella Corradini

” In particolare, dando per scontata l’utilità delle tecnologie digitali, non si può non considerare il rovescio della medaglia: si parla da tempo di rischi per la salute legati al sovraccarico di informazioni (information overload), di tecnostress, di tecnodipendenze, e sono ormai molti gli studi che confermano i rischi per la salute. Le tecnologie non sono né buone né cattive, lo è l’uso che ne fanno le persone.

Ci sono tipi di tecnologie troppo pervasive, e si continua ad andare avanti senza pensare alle conseguenze, o a pensarci quando ormai è tempo di correre ai ripari. Basti pensare che di recente alcuni ex dipendenti di due importanti aziende tecnologiche, come Facebook e Google, hanno lanciato la campagna Truth About Tech per sensibilizzare agli aspetti negativi dell’essere costantemente connessi. Queste, a mio avviso, sono le problematiche con cui ci si deve confrontare già da oggi. Sia nel privato, sia nei luoghi di lavoro.”

Rilancio questa intervista a Isabella Corradini, psicologa e criminologa, esperta di tematiche di sicurezza, safety e security, fatta a Roma da Spindox durante il Social Media Week 2017.

Il colloquio verte sui rischi delle tecnologie (come sovraccarico cognitivo, tecnostress, dipendenza), sugli aspetti socio-tecnici delle tecnologie dell’informazione e dell’educazione informatica (pensiero computazionale), sull’uso più consapevole dell’informatica.

Rischi delle tecnologie e fattore umano: non solo hacker e ransomware

Torniamo a riflettere sui rischi delle tecnologie. Lo facciamo con Isabella Corradini, presidente del Centro Ricerche Themis e co-fondatrice del Link&Think Research Lab. Abbiamo incontrato Isabella Corradini durante l’ultima edizione romana della Social Media Week 2017. In quell’occasione le abbiamo rivolto alcune domande sugli aspetti socio-tecnici delle tecnologie dell’informazione e dell’educazione informatica (pensiero computazionale).

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