Archivio di tutti gli articoli presenti in Tecnostress.it esposti per data di pubblicazione.
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Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo
Recentemente, è uscito un articolo su zenazone.it in cui è riportata un’intervista al Dott. Massimo Servadio in merito al tecnostress, definibile come una sindrome da stress causata direttamente o indirettamente dalla tecnologia. In particolare, viene sottolineato come la legge italiana abbia recepito la pericolosità derivante dal tecnostress e dunque si parla di come adottare una…
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Scuola offline contro il tecnostress
Nel giugno 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disposto, con la circolare n. 3392, il divieto di utilizzo degli smartphone nelle scuole secondarie di secondo grado durante l’intero orario scolastico. La decisione nasce dalla crescente preoccupazione per gli effetti dell’iperconnessione sul benessere degli studenti, sempre più esposti al cosiddetto tecnostress. Per molti adolescenti…
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Cosa significa “Benessere digitale”
Il concetto di benessere digitale nasce in risposta alla crescente pervasività delle tecnologie nella vita quotidiana. In un’epoca in cui miliardi di persone utilizzano ogni giorno Internet, social network, piattaforme per il lavoro a distanza e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, non è più sufficiente interrogarsi sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, ma risulta necessario valutarne anche…
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Profumi contro il tecnostress
Il tecnostress nasce dall’eccesso di connessioni digitali e provoca tensione mentale costante. La memoria olfattiva, che lega odori a emozioni e ricordi, può modulare questa risposta: profumi calmanti come lavanda riducono l’ansia da notifiche, mentre aromi energizzanti come agrumi favoriscono concentrazione. Ambienti di lavoro o momenti di pausa con aromi selezionati aiutano a interrompere il…
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Leader connessi, guide assenti
La leadership contemporanea viene rappresentata come costantemente connessa ma poco incarnata: il potere si esercita a distanza, attraverso dati e flussi informativi più che tramite relazioni dirette. Serie come Succession e Billions mostrano leader sempre presenti nei sistemi digitali, ma progressivamente distanti dalle persone e dai contesti di lavoro. La connessione continua, interpretata come controllo,…
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Senior digitali: una vita sotto pressione
I lavoratori senior sono digitalizzati, ma operano spesso sotto una forte pressione prestazionale. Devono dimostrare continuamente rapidità e aggiornamento, mentre ogni errore tecnologico viene caricato di significati legati all’età. Il tecnostress nasce dalla necessità di legittimarsi, non dall’incapacità. Così esperienza e visione sistemica passano in secondo piano e la tecnologia diventa un criterio implicito di…
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Eustress digitale: stimolo o logorio?
L’eustress digitale è la forma di stress funzionale generata dalla tecnologia quando questa sostiene autonomia, chiarezza e competenza. Si manifesta quando gli strumenti semplificano i processi, offrono feedback chiari e aumentano il controllo percepito sul lavoro. Non dipende dalla tecnologia in sé, ma dal contesto organizzativo: obiettivi realistici, confini temporali e assenza di controllo invasivo.…
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Tecnostress da micro-decisioni
Nel dibattito sul tecnostress l’attenzione si concentra spesso sulla quantità di notifiche, sulla reperibilità continua o sulla pressione della comunicazione digitale. Tuttavia, una delle fonti più sottovalutate di stress tecnologico è la fatica da micro-decisioni: un consumo costante di energia cognitiva che nasce da scelte minime, ripetute centinaia di volte al giorno. Aprire prima la mail…
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Le leve invisibili dei videogiochi
Grazie a una nuova inchiesta pubblicata da Data Room, torna al centro dell’attenzione il tema dei meccanismi psicologici che regolano il funzionamento dei videogiochi on-line di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo. I numeri parlano chiaro: l’84% dei maschi tra gli 11 e i 13 anni scarica videogiochi on line, percentuale che resta…
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Tecnologia e digital burnout
Viviamo in un’epoca in cui l’iperconnessione è diventata la norma: smartphone, piattaforme di messaggistica, riunioni online e notifiche continue hanno trasformato radicalmente il nostro modo di lavorare e comunicare. Questa sovraesposizione digitale, se da un lato ha permesso di sperimentare un nuovo modo di lavorare, dall’altro ha portato a una condizione nota come digital burnout,…
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Deep Work: spazi contro il tecnostress
In un mondo del lavoro dominato da email, chat istantanee e riunioni continue, la capacità di concentrarsi in profondità sta diventando una risorsa rara e preziosa. Cal Newport, informatico e autore del saggio Deep Work, definisce questa abilità come “l’attività professionale svolta in uno stato di concentrazione senza distrazioni, che spinge le proprie capacità cognitive…