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Grande novità per i tecnostressati di Pisa e Livorno!

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E’ attivo il primo sportello gratuito “Tecnostress e Dipendenza Tecnologica”, in collaborazione con la Pubblica Assistenza Litorale Pisano- ANPAS.

Lo sportello è rivolto ad una utenza la cui problematica è nella smodata ed eccessiva relazione con Internet, Social Network, Smartphone, eccetera, che può causare difficoltà psicologiche di vario tipo; tra cui: alienazione ed isolamento, disturbi dell’attenzione, difficoltà relazionali, stati depressivi, eccetera.

Si tratta di un servizio specifico per persone che sentono di avere una problematica nell’interazione con le tecnologie, capiscono che questo inficia la loro qualità della vita e del lavoro in modo permanente, con comportamenti che possono anche ‘sconfinare’ in un quadro psicopatologico, oltre che causare condizioni di stress lavorativo ma anche sociale e relazionale.



Questo sportello di natura socio-sanitaria è particolarmente indicato, ad esempio, per lo studente che vuole studiare ma non riesce disturbato dall’uso smodato dello smartphone; per coloro che intendono perseguire un progetto di lavoro dove le tecnologie ostruiscono la strada invece di essere di aiuto; per le persone che rimanendo a casa senza lavoro vengono ‘fagocitati’ dall’uso tecnologico per compensare tale disagio; per i lavoratori che capiscono quanto e come questa sia una forma di evitamento da un lavoro spesso non gratificante; per le persone che hanno smesso di ‘lottare’ nella vita e si ‘rifugiano’ nelle tecnologie in modo ossessivo.

Lo sportello – localizzato presso il servizio di Pubblica Assistenza Litorale Pisano (via della Repubblica Pisana, 68, 56128 Pisa) – è aperto il giovedì pomeriggio ed è gratuito, basta richiedere un appuntamento al numero 050 36750, oppure sul sito palitoralepisano.it.

L’ideazione e le attività dello sportello “Tecnostress e Dipendenza Tecnologica” sono a cura del dott. Alessandro Drago – Psicoterapeuta e Psicologo del Lavoro.

Lug 10, 2016

Allarme Tecnostress per i medici e i lavoratori della sanità

Alle tante cause che si annoverano come scatenanti e motivo di stress nel settore sanitario, adesso se ne aggiunge una nuova: la tecnologia.

Secondo un studio americano, la maggior parte dei medici che fanno uso di cartelle cliniche elettroniche e software di registrazione delle prenotazioni, tendono nel tempo, ad essere insoddisfatti, perché costretti a passare troppo tempo in mansioni di segreteria piuttosto che al “capezzale” del paziente.

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Stress in corsia. E se fosse colpa anche della tecnologia?

01 LUG – (Reuters Health) – Secondo quanto emerge da un recente studio statunitense, la maggior parte dei medici che fanno uso di cartelle cliniche elettroniche e di software di registrazione delle prenotazioni, tendono ad essere meno soddisfatti a causa del tempo, troppo, che spendono nelle mansioni di segreteria e -sempre secondo lo studio – sono a più alto rischio di burnout rispetto ad altri sanitari che utilizzano le tradizionali modalità cartacee.

Tecnologia in corsia: secondo uno studio americano è causa di stress e burnout

Lo stress in corsia non è di certo un fenomeno nuovo; tutte le figure professionali che hanno a che fare con persone che hanno bisogno di aiuto, sono a rischio stress lavoro correlato e a rischio burnout. Alle tante cause che si annoverano come scatenanti e motivo di stress, adesso sembra aggiungersene una nuova: la tecnologia.

Mar 14, 2016

Tecnostress-Technostress: review delle più recenti ricerche internazionali sul tema.

multitasking

E’ un lavoro sporco – questo della ricerca e pubblicazione delle ultime ricerche disponibili in rete sul tema Tecnostress – ma qualcuno lo deve fare.

E lo faccio io, cercando pazientemente e pubblicando sulle pagine di questo sito titoli e link ai documenti dei più recenti studi internazionali sul tecnostress/technostress.

Eccovi una review di questi ultimi mesi.


An Empirical Analysis of Correlation Between Technostress and Job Satisfaction: A Case of KPK, Pakistan.
Asad Khan, Department of Library and Information Science, University of Peshawar; Hamid Rehman, Department of Library and Information Science, University of Peshawar; Dr. Shafiq-ur-Rehman, Department of Library and Information Science, University of the Punjab Lahore.

Challenges in Technostress Research: Guiding Future Work Emergent Research Forum papers
Stefan Tams, Department of Information Technologies HEC Montréal, QC, Canada

Assessing Technostress Among Open and Distance Learning Practitioners: A Comparative Study.
Jane-Frances Agbu, National Open University of Nigeria

Assessing the Relationship between Technical Affinity, Stress and Notifications on Smartphones.
Tilo Westermann, Quality and Usability Lab, Telekom Innovation Laboratories, TU Berlin; Ina Wechsung, Quality and Usability Lab, Telekom Innovation Laboratories, TU Berlin; Sebastian Moller, Quality and Usability Lab, Telekom Innovation Laboratories, TU Berlin.

Challenges in Technostress Research: Guiding Future Work
Emergent Research Forum papers.
Stefan Tams, Department of Information Technologies HEC Montréal, QC, Canada.

Do Technostress creators influence employee innovation?
Shalini Chandra, Assistant Professor, S P Jain School of Global Management, Singapore; Shirish C. Srivastava, Associate Professor, HEC, Paris, France; Anuragini Shirish, Doctoral Candidate, Telecom Ecole de Management (Institut Mines Télécom), Evry Cedex, France.

Impact of Technostress on Job Satisfaction and Organizational Commitment.
Wei Qiu, Thesis presented for the degree of Master of Management (Management) at Massey University, Auckland, New Zealand.

MyStress: Unobtrusive Smartphone-based Stress Detection.
Gimpel Henner, FIM Research Center, University of Augsburg, Universitaetsstr. 12, 86159 Augsburg, Germany; Regal Christian, FIM Research Center, University of Augsburg, Universitaetsstr. 12, 86159 Augsburg, Germany; Schmidt Marco, FIM Research Center, University of Augsburg, Universitaetsstr. 12, 86159 Augsburg, Germany.

Techno-stress among library professionals at the workplace in ICT era: An overview.
Ranjna, Assistant Librarian Department of Anthropology, Panjab University, Chandigarh, India.

Technostress among educator: a revisit of social cognitive perpective
Khairunnisa Harahap and Tri Effiyanti, State University of Medan, Medan, Indonesia.

Technostress and Personality Traits – Are they Associated? Evidence from Indian Bankers.
Dr. Dhiraj Sharma and Tavleen Kaur Gill, School of Management Studies, Punjabi University, Patiala, Punjab, India.

Technostress and Technology Induced State Anxiety: Scale Development and Implications – Research in Progress Paper.
David Agogo, Operations and Information Management Department, University of Massachusetts; Traci J. Hess, Operations and Information Management Department, University of Massachusetts.

Technostress effect on technology acceptance by nurse faculty.
A dissertation submitted in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctorate of Philosophy in Nursing Department of Nursing, Tyler University, Texas.

Technostressors and the Coping Mechanism of Academic Librarians in Davao City, Philippines.
Briccio M. Merced, Jr., University of the Philippines Mindanao, Mintal, Tugbok District, Davao City, Philippines; Merliza T. Franco, University of Mindanao, Davao City, Philippines.

The dimensions of Technostress among academic librarians of universities medical sciences in Mazandaran Province.
Afsaneh Shahrabi, M.A. Student of Knowledge and Information Science, Babol Branch, Islamic Azad University, Mazandaran, Iran; Mitra Ghiasi and Safiyeh Tahmasebi, Department of Knowledge and Information Science, Babol Branch, Islamic Azad University, Mazandaran, Iran.

Theorizing Technostress in Organizations: A Cybernetic Approach.
Thomas Fischer, University of Applied Sciences Upper Austria, Steyr, Austria; René Riedl, University of Linz, Linz, Austria.

Gen 19, 2015

“Rischio TecnoStress lavoro-correlato per formatori” nuova edizione del corso per professionisti della sicurezza

aula formazione

Che differenza esiste tra il tecnostress e lo stress lavoro-correlato? Come si valuta questo nuovo rischio? Come si tutelano i lavoratori dal sovraccarico informativo?

Il 25 gennaio partirà il nuovo corso “Rischio TecnoStress lavoro-correlato per formatori” tenuto da Enzo Di Frenna, formatore e direttore tecnico del Centro di Formazione AiFOS Netdipendenza.

Nel corso, rivolto ai professionisti della sicurezza (RSPP, ASPP, RLS, Medici competenti e Psicologi), si risponderà a queste domande fornendo gli strumenti idonei alla valutazione e prevenzione del tecnostress lavoro-correlato, tenendo conto delle ultime indicazioni emanate da Ministeri e Regioni, nonché delle linee guida di Inail e altri organismi. In particolare si analizzeranno gli strumenti per la valutazione dello stress lavoro correlato e la compilazione del Documento di Valutazione del Rischio da stress lavoro torrelato.

Questa edizione del corso della durata di 32 ore (Roma) prevede un numero massimo di 15 partecipanti e si svolge in due step da 16 ore l’uno: il primo incontro sarà sabato 24 e domenica 25 gennaio 2015, il secondo incontro è in data da definirsi. Il corso vale come aggiornamento per RSPP/ASPP con 16 crediti formativi, il consto del corso è di 960 euro + IVA per i soci AIFOS e 1.100 euro + IVA per i non soci AIFOS.

I contenuti proposti dal corso sono i seguenti:

  • Che cos’è il tecnostress? Storia del rischio
  • Tecnostress e Testo Unico 81 08: aspetti normativi
  • L’uso eccessivo di nuove tecnologie: information overload, multitasking, email addiction, internet addiction, smartphone e tablet addiction, social addiction
  • Tecnostress e tecnologia touch screen: evoluzione del rischio
  • I principali fattori potenziali di stress lavoro correlati e tecnostress in azienda
  • Il corpo umano: connessione mente e spirito nella visione olistica
  • Le malattie del tecnostress: cause e prevenzione
  • Tecnostress, tensioni corporee e rischio patologie correlate
  • Tecnostress, micro-apnee respiratorie e rilascio emozionale
  • La fisiologia del soggetto a rischio tecnostress
  • Il ruolo della internet information nel tecnostress
  • Il sovraccarico informativo e cognitivo: cosa determina nell’individuo
  • La dipendenza psichica dai device digitali e la rete di connessione dati
  • Il multitasking come fattore di affaticamento mentale
  • L’email addiction e la gestione efficace della posta elettronica
  • Cellulare e tablet: l rischio dipendenza nel lavoro digitale
  • Tecnostress ed esposizione ai campi elettromagnetici: correlazioni dei sintomi
  • Internet addiction disorder (IAD): il percorso evolutivo del rischio
  • IAD, sintomi ed effetti sulla salute
  • Relazione tra IAD e tecnostress
  • Socialmedia: commistione tra lavoro e vita privata
  • Il ruolo della internet information nel tecnostress
  • Mappe mentali, memorie interne, gestione delle informazioni con la PNL
  • Onde cerebrali, internet information e alterazione del sonno
  • Tecnostress e il “fattore ipnotico” degli schermi
  • Tecnostress e nuove professioni digitali
  • Conoscenze informatiche per l’analisi del tecnostress
  • Il rapporto tra tempo e quantità dei device digitali
  • Organizzazione del lavoro e carico informativo
  • Il lavoro del domani: scenari touch screen e tecnostress
  • L’uso consapevole del telefono cellulare
  • Relazione tra corpo, psiche e telefono cellulare
  • Tecnostress e lavoro in modalità “mobile”
  • Misure organizzative atte a prevenire e/o ridurre il rischio da tecnostress lavoro correlato
  • Creare un ambiente lavorativo più rilassante, intervenendo sui fattori bio-architettonici

Per scaricare la scheda di iscrizione del corso clicca qui

Giu 17, 2014

Dalla sostenibilità delle interfacce alla sostenibilità della tecnologia: Luca Chittaro a TED parla di tecnostress e di mindfulness.

TedxRoncade

TED è una organizzazione no-profit che ha come obbiettivo quello di diffondere idee che hanno valore. Iniziato come una conferenza di quattro giorni in California 26 anni fa, TED è cresciuta nella sua “mission” attraverso molteplici iniziative. Nella Conferenza annuale di TED i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” sono invitati a presentare le loro idee in presentazioni di massimo 18 minuti.

Nello spirito di “idee che meritano di essere diffuse” TED ha lanciato un programma, chiamato TEDx, di eventi locali, organizzati in modo indipendente, che si propongono di riunire persone per condividere una esperienza simile a quella che si vive con TED. Le Conferenze di TED forniscono il modello generale per gli eventi TEDx, ma i TEDx locali sono realizzati in modo autonomo.

TEDxRoncade ha pubblicato sul proprio canale YouTube il video del “talk” di Luca Chittaro* “La sostenibilità delle interfacce” in cui, partendo da alcune recenti considerazioni sulla sostenibilità delle interfacce, estende il discorso a diversi aspetti della nostra vita digitale, quali la gestione dell’attenzione, il tecnostress ed i suoi effetti, le tecnologie persuasive, la mindfulness.

* Luca Chittaro è professore ordinario di Interazione Uomo-Macchina all’Università di Udine, dove nel 1998 ha fondato il laboratorio di ricerca HCI Lab di cui è direttore che opera a livello internazionale in progetti sia di ricerca pura che industriali, soprattutto nelle aree dei dispositivi mobili, della realtà virtuale e delle tecnologie persuasive.

E’ autore di oltre 160 pubblicazioni su riviste scientifiche o atti di congressi internazionali, anche in collaborazione con ricercatori stranieri. E’ attualmente PI/PD (Principal Investigator/Project Director) di un progetto di ricerca della Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti, volto ad aumentare la sicurezza dei passeggeri nelle evacuazioni degli aerei di linea. E’ coordinatore della commissione scientifica del GRIN, l’associazione nazionale dei docenti universitari di Informatica. Contribuisce all’inserto settimanale su ricerca, innovazione e creatività (Nòva) del Sole 24 Ore, sia nella versione cartacea che su Web.

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