benessere

App di produttività: da aiuto a tecnostressor

Le applicazioni per la gestione delle attività quotidiane e dei progetti sono ormai entrate nella quotidianità di organizzazioni e lavoratori. Nate con l’obiettivo di migliorare la collaborazione, aumentare l’efficienza e facilitare la pianificazione del lavoro, queste piattaforme hanno indubbiamente portato numerosi vantaggi. Il loro utilizzo, tuttavia, non è privo di… Leggi tutto »App di produttività: da aiuto a tecnostressor

Valutare l’impatto del tecnostress sul sonno

Tecnostress e sonno: come la tecnologia può disturbare il riposo e quali segnali riconoscere Negli ultimi anni la tecnologia è diventata una presenza costante nelle nostre vite. Smartphone, computer, tablet e piattaforme di comunicazione ci consentono di lavorare, informarci e restare in contatto con gli altri in qualsiasi momento della… Leggi tutto »Valutare l’impatto del tecnostress sul sonno

Tecnostress e distanza emotiva

Il tecnostress non si limita alla sfera lavorativa: sempre più spesso invade anche la vita privata, influenzando la qualità delle relazioni con i propri cari. Smartphone, notifiche continue e connessione permanente ridisegnano il tempo condiviso, frammentando l’attenzione e riducendo la presenza reale. Uno degli effetti più evidenti è il cosiddetto… Leggi tutto »Tecnostress e distanza emotiva

Filter bubbles e gestione delle informazioni

Negli ultimi vent’anni Internet è diventato il principale strumento attraverso cui ci informiamo, comunichiamo e costruiamo opinioni. I social network, i motori di ricerca e le piattaforme di streaming ci permettono di accedere a una quantità enorme di contenuti in pochi secondi. Tuttavia, questa comodità ha anche un lato meno… Leggi tutto »Filter bubbles e gestione delle informazioni

Tecnostress: prevenire con gli accordi di team

Quando si parla di tecnostress, la soluzione viene spesso cercata a livello individuale. Ad esempio, gestire meglio le notifiche, organizzare il tempo, “staccare” quando possibile. Interventi utili, ma spesso insufficienti, che rischiano di spostare la responsabilità sulle persone, senza intervenire sulle reali cause del problema. Nella pratica organizzativa, infatti, una… Leggi tutto »Tecnostress: prevenire con gli accordi di team

IA e tecnostress: un rischio di genere

L’articolo analizza il tecnostress come effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale nel lavoro. Questo tipo di stress nasce da sovraccarico informativo, iperconnessione e continua necessità di adattamento.
Il fenomeno incide in modo particolare sulle donne. Infatti, la gestione simultanea di più ruoli e la presenza di bias nei contesti tecnologici aumentano la pressione e il rischio di autoesclusione.
Tuttavia, l’IA non è solo un fattore di rischio. Può anche semplificare il lavoro, ridurre attività ripetitive e liberare tempo. Il suo impatto dipende da come viene utilizzata.
Per ridurre il tecnostress servono azioni su più livelli: maggiore consapevolezza individuale, regole organizzative chiare e un cambiamento culturale più inclusivo.
In sintesi, l’intelligenza artificiale può amplificare o ridurre le disuguaglianze. La differenza sta nelle scelte con cui viene integrata nei contesti di lavoro.

HR e benessere digitale in azienda

Il tecnostress non nasce solo dagli strumenti digitali, ma dal modo in cui li usiamo. Le risorse umane possono intervenire creando una cultura aziendale equilibrata, dove tecnologia e benessere convivono. Non basta fornire laptop o software avanzati: serve accompagnare i dipendenti a gestire l’uso degli strumenti digitali in modo consapevole.… Leggi tutto »HR e benessere digitale in azienda

Social network e l’effetto Dunning-Kruger

Nella vita quotidiana e soprattutto sui social, molte persone mostrano una sicurezza eccessiva su temi complessi pur avendo conoscenze limitate, un fenomeno spiegato dall’effetto Dunning-Kruger e rafforzato da bias cognitivi e dinamiche digitali.
Questo evidenzia l’importanza del pensiero critico e della consapevolezza dei propri limiti per orientarsi in un contesto informativo rapido e spesso distorto

Profumi contro il tecnostress

Il tecnostress nasce dall’eccesso di connessioni digitali e provoca tensione mentale costante. La memoria olfattiva, che lega odori a emozioni e ricordi, può modulare questa risposta: profumi calmanti come lavanda riducono l’ansia da notifiche, mentre aromi energizzanti come agrumi favoriscono concentrazione. Ambienti di lavoro o momenti di pausa con aromi selezionati aiutano a interrompere il ciclo digitale e promuovono micro-recuperi cognitivi. In questo modo, profumo, mente e tecnologia diventano strumenti combinati per gestire lo stress digitale.