Stress

Leader connessi, guide assenti

La leadership contemporanea viene rappresentata come costantemente connessa ma poco incarnata: il potere si esercita a distanza, attraverso dati e flussi informativi più che tramite relazioni dirette. Serie come Succession e Billions mostrano leader sempre presenti nei sistemi digitali, ma progressivamente distanti dalle persone e dai contesti di lavoro.
La connessione continua, interpretata come controllo, produce in realtà una leadership frammentata e reattiva. Il digitale trasforma la presenza del leader in una funzione intermittente, orientata al monitoraggio più che all’ascolto e alla riflessione. Ne deriva una perdita di profondità decisionale e un impoverimento del confronto relazionale.
Il tecnostress non è quindi un problema individuale, ma una condizione strutturale della leadership digitale: leader sempre raggiungibili, ma raramente disponibili, in cui la connessione sostituisce la presenza e indebolisce l’autorevolezza

Il tecnostress ha un impatto fisico

Immagina di dover passare la tua intera giornata lavorativa a contare all’indietro a intervalli di 17, sotto lo sguardo di un supervisore. Un esperimento scientifico ha dimostrato che un compito del genere provoca una reazione fisica immediata e misurabile: un calo della temperatura del naso, segno inequivocabile di stress acuto.… Leggi tutto »Il tecnostress ha un impatto fisico

Tecnostress e valutazione algoritmica: il lato nascosto dell’efficienza

L’adozione crescente di software HR basati su intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il modo in cui le aziende si approcciano con i propri dipendenti. Gli strumenti di intelligenza artificiale sono utilizzati negli ultimi anni sia per la selezione che per la valutazione dei collaboratori. Questi strumenti, progettati per aumentare l’efficienza… Leggi tutto »Tecnostress e valutazione algoritmica: il lato nascosto dell’efficienza

Cyberloafing: pausa mentale o fuga dal lavoro?

Hai mai controllato i social, fatto shopping online o guardato un video durante l’orario di lavoro? Se sì, hai sperimentato — anche senza saperlo — il cyberloafing. Il termine indica l’uso personale di internet durante il lavoro, una pratica oggi diffusissima. Secondo alcune stime, può occupare fino al 38% del… Leggi tutto »Cyberloafing: pausa mentale o fuga dal lavoro?

Managerialità e benessere digitale

In contesti lavorativi caratterizzati da una sempre maggior digitalizzazione dei processi, il benessere digitale diventa un pilastro fondamentale per garantire produttività, sostenibilità e qualità della vita professionale. Troppo spesso viene sottovalutato il ruolo che i manager possono rivestire in relazione a questo tema: essi, infatti, non solo rappresentano figure di… Leggi tutto »Managerialità e benessere digitale

Ansia da IA e quiet quitting

Con l’avanzare dell’intelligenza artificiale (AI) nei luoghi di lavoro, cresce anche un fenomeno meno visibile ma sempre più diffuso: l’ansia da AI. Uno studio recente dell’Università del Sussex ha analizzato proprio questo fenomeno, definendolo come la sensazione, spesso inconscia, che la proprie competenze e la propria professione possano essere sostituite… Leggi tutto »Ansia da IA e quiet quitting

L’impatto psicologico dei dispositivi di self-tracking

L’utilizzo crescente di tecnologie di self-tracking, come smartwatch, sensori e app per il monitoraggio delle performance, ha trasformato radicalmente il modo di allenarsi, influenzando non solo lo sport a livello agonistico, ma anche quello amatoriale. Tuttavia, un recente studio condotto dall’Institute of Sociology dell’Università di Chemnitz in Germania ha portato… Leggi tutto »L’impatto psicologico dei dispositivi di self-tracking