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Mag 22, 2016

Ho parlato di Tecnostress al convegno: I rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio.

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Si è svolto venerdì 20 maggio a Milano presso la Cascina Triulza il convegno di studio e approfondimento: I rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio.

Il Convegno è stato organizzato da PuntoSicuro, quotidiano on-line sulla sicurezza sul lavoro, all’interno della promozione della nuova campagna EU-OSHA sul tema dei rischi emergenti.

Ho partecipato per la prima volta in qualità di relatore sul tema del Tecnostress con una ‘presentazione’ di circa 40 minuti. Con me, altri validi relatori, dei quali ho già dato conto, che hanno raccontato delle loro esperienze e competenze riguardo ai ‘nuovi rischi’ dell’età e del genere.

L’evento è stato diffuso in streaming sulla pagina Facebook di PuntoSicuro.

Il video è ancora disponibile nella pagina, diviso in due parti. Il mio intervento è stato all’inizio della seconda parte, ma mi sembra di capire che qualcuno non ha fatto partire il REC, quindi il mio intervento non è stato registrato e non sono presente in video. Che peccato! Anche il dottor Dal Cason, che è intervenuto dopo di me, c’è solo da un certo punto in poi.

Cercherò di rimediare più avanti con uno slideshow della presentazione che ho fatto.

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Apr 23, 2016

Convegno a Milano: “I rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio”

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PuntoSicuro, quotidiano on-line sulla sicurezza sul lavoro e media partner ufficiale della nuova campagna EU-OSHA, per mantenere alta l’attenzione sul tema dell’età e sui rischi emergenti, organizza il convegno di studio e approfondimento:

I rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio

Il convegno si svolgerà a Milano il 20 maggio 2016, dalle 09.30 alle 14.00, presso la Fondazione Triulza-Cascina Triulza Lab-Hub per l’Innovazione Sociale (Via Cristina Belgioioso, 171-177 Milano).

Sarò presente a questo convegno in qualità di relatore per raccontare in una mezz’oretta lo stato dell’arte del tecnostress lavoro-correlato. Se ti interessa partecipare iscriviti a questo link.

Questo il programma del convegno:

9.30: Saluti e apertura dei lavori
Luigi Matteo Meroni, Direttore di PuntoSicuro

9.45: Introduzione ai rischi di genere, età e tecnostress
Tiziano Menduto, giornalista di Punto Sicuro e moderatore

10.00: Inquadramento normativo
Anna Guardavilla, giurista specializzata in SSL e formatrice

10.30: Uomini e donne differenti al lavoro Debora Russi, consulente e formatrice SSL

11.00: Ambienti sani e sicuri ad ogni età Referente Inail

11.30: Il Tecnostress
Giulio Regosa, formatore SSL ed esperto in comunicazione

12.00: Sorveglianza Sanitaria differente Luigi Dal Cason, medico competente

12.30: Attenti al Documento di valutazione del rischio: spunti di concretizzazione
Vignola Giuseppina, Ingegnere, RSPP e formatrice SSL

13.00: Dibattito e Conclusione dei lavori

13.30: Light Lunch

Per maggiori informazioni sul convegno scarica il depliant di presentazione.

Giu 20, 2015

Interessante relazione INAIL “Tecnostress lavoro-correlato: effetti sull’uomo e inquadramento medico legale”.

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Nello scorso mese di maggio si è svolto presso la sede INPS di Anagni il convegno “TECNOSTRESS LAVORO CORRELATO La nuova frontiera della malattia professionale”, promosso da Aifos per le giornate di approfondimento nell’ambito della Campagna Europea “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”.

In questo convegno il dottor Mariano Innocenzi – Dir. Medico di II° livello, Responsabile III^ Sovrintendenza Sanitaria Centrale INAIL – ha presentato la relazione firmata con i dottori Giacomo Rao, Andrea Di Giacobbe, Elisa Saldutti (Dirigenti Medici di I° livello): “Tecnostress lavoro-correlato: effetti sull’uomo e inquadramento medico legale”.

Nella ricerca, partendo da un elenco di nuovi rischi e/o rischi emergenti:

  • Rischi biologici (micobatteri non tubercolari; legionella, virus emergenti, agenti legati all’antibiotico-resistenza)
  • Rischi chimici in relazione a nuovi prodotti di sintesi e nuovi cicli produttivi
  • Rischi da nanoparticelle
  • Rischi da sostanze mutagene e cancerogene
  • Rischi in ambienti indoor legati a microclimi particolari
  • Stress lavoro-correlato in funzione dei cambiamenti delle nuove organizzazioni del lavoro e dei nuovi strumenti di lavoro (tecnostress)

il relatore sviluppa il suo discorso su quest’ultimo rischio (quello che ci interessa) del Tecnostress.

Dopo averne dato definizione ed effetti, ed aver chiaramente spiegato la fisiopatologia e la neuro-biologia dello stress, arriviamo ad un parte molto interessante sugli aspetti medico-legali.

Dalla domanda di partenza “E’ possibile individuare lo stress legato al lavoro, anche nella forma di tecnostress?” si analizzano le definizioni normative di ‘danno alla persona’ e ’danno biologico’ per cercare di inquadrare la tipologia di danno prodotta dal tecnostress come malattia professionale e per arrivare a capire come questo evento possa essere oggi tutelato dall’INAIL.

Ci viene quindi spiegato con quali sistemi INAIL riconosce l’origine professionale della malattia (malattie professionali tabellate o non tabellate); in che tipologia di danno può essere ascrivibile il Tecnostress (danno da costrittività organizzativa); a quale esatto gruppo e lista fa riferimento (Lista II Gruppo 7 – limitata probabilità – Malattie psichiche e psicosomatiche da disfunzione dell’organizzazione del lavoro);  quali sono le valutazioni del danno sulle tabelle INAIL e nella tabella delle percentuali di invalidità civile ordinata per apparati del Ministero della Sanità.

La considerazione conclusiva è che “Le malattie professionali inquadrabili nell’ambito delle patologie da stress-lavoro correlato, globalmente intese (tecnostress incluso) sono sicuramente sottostimate” per diversi motivi:

  • Per difficoltà oggettiva di riconoscimento;
  • Per omessa evidenza da ragioni soggettive ed oggettive, per esigenze operative ed organizzative;
  • Per difficile inquadramento etio-patogenetico;
  • Per le ripercussioni socio-affettive conseguenti;
  • Per mancanza di una adeguata cultura di tutela del benessere psichico della Persona.

Per scaricare il pdf della presentazione clicca qui

Ott 12, 2014

“Tecnostress lavoro correlato al lavoro” convegno AIFOS alla fiera Ambiente Lavoro 2014

CONVEGNO TECNOSTRESS CORRELATO AL LAVORO img

Durante la fiera Ambiente Lavoro 2014 – 15 salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Bologna, Centro Fiere) – si svolgerà mercoledì 22 ottobre 2014 il Convegno “Tecnostress lavoro correlato al lavoro“, dalle 14:00 alle 17:00 presso la Sala Martini, Padiglione 36. Ingresso libero previa iscrizione a questa pagina.

Nell’ambito della Campagna Europea sulla Sicurezza sul Lavoro 2014/2015, denominata “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato” AiFOS intende dare particolare rilievo allo studio dei rischi derivanti dal tecnostress provocato dall’utilizzo in ambito lavorativo dei dispositivi elettronici e dall’over-flow informativo riconducibile all’uso di internet e dei sistemi informativi multimediali in genere.

Interventi

  • Francesco Naviglio – L’impegno di AiFOS per divulgare il rischio tecnoStress
  • Enzo Di Frenna – TecnoStress: il nuovo rischio del lavoro digitale
  • Giovanni De Baggis – TecnoStress: il caso Sediin Spa. Formazione e valutazione del rischio
  • Carla Mammone – TecnoStress e la formazione degli operatori di sicurezza sul lavoro

La presenza al Convegno è valida per il rilascio di n. 2 crediti per Coordinatori della sicurezza, RLS e Formatori Area tematica n. 3 Relazionale in base al Decreto Interministeriale del 06/03/13.

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