lavoro digitale

IA e tecnostress: un rischio di genere

L’articolo analizza il tecnostress come effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale nel lavoro. Questo tipo di stress nasce da sovraccarico informativo, iperconnessione e continua necessità di adattamento.
Il fenomeno incide in modo particolare sulle donne. Infatti, la gestione simultanea di più ruoli e la presenza di bias nei contesti tecnologici aumentano la pressione e il rischio di autoesclusione.
Tuttavia, l’IA non è solo un fattore di rischio. Può anche semplificare il lavoro, ridurre attività ripetitive e liberare tempo. Il suo impatto dipende da come viene utilizzata.
Per ridurre il tecnostress servono azioni su più livelli: maggiore consapevolezza individuale, regole organizzative chiare e un cambiamento culturale più inclusivo.
In sintesi, l’intelligenza artificiale può amplificare o ridurre le disuguaglianze. La differenza sta nelle scelte con cui viene integrata nei contesti di lavoro.

Le spinte invisibili che ci stressano

Il tecnostress non nasce solo dall’eccesso di tecnologia, ma dal modo in cui questa struttura le nostre scelte quotidiane. Notifiche, reminder, badge rossi, feed infiniti: ogni elemento è progettato per attirare l’attenzione e guidare il comportamento. Qui entra in gioco il concetto di nudge. Il nudge è una “spinta gentile”:… Leggi tutto »Le spinte invisibili che ci stressano

Cosa significa “Benessere digitale”

Il concetto di benessere digitale nasce in risposta alla crescente pervasività delle tecnologie nella vita quotidiana. In un’epoca in cui miliardi di persone utilizzano ogni giorno Internet, social network, piattaforme per il lavoro a distanza e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, non è più sufficiente interrogarsi sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica,… Leggi tutto »Cosa significa “Benessere digitale”

Leader connessi, guide assenti

La leadership contemporanea viene rappresentata come costantemente connessa ma poco incarnata: il potere si esercita a distanza, attraverso dati e flussi informativi più che tramite relazioni dirette. Serie come Succession e Billions mostrano leader sempre presenti nei sistemi digitali, ma progressivamente distanti dalle persone e dai contesti di lavoro.
La connessione continua, interpretata come controllo, produce in realtà una leadership frammentata e reattiva. Il digitale trasforma la presenza del leader in una funzione intermittente, orientata al monitoraggio più che all’ascolto e alla riflessione. Ne deriva una perdita di profondità decisionale e un impoverimento del confronto relazionale.
Il tecnostress non è quindi un problema individuale, ma una condizione strutturale della leadership digitale: leader sempre raggiungibili, ma raramente disponibili, in cui la connessione sostituisce la presenza e indebolisce l’autorevolezza

 Senior digitali: una vita sotto pressione

I lavoratori senior sono digitalizzati, ma operano spesso sotto una forte pressione prestazionale. Devono dimostrare continuamente rapidità e aggiornamento, mentre ogni errore tecnologico viene caricato di significati legati all’età. Il tecnostress nasce dalla necessità di legittimarsi, non dall’incapacità. Così esperienza e visione sistemica passano in secondo piano e la tecnologia diventa un criterio implicito di valore, con effetti negativi sul benessere e sull’integrazione organizzativa.

Tecnostress e AI: tra l’innovazione e minaccia

Negli ultimi anni, l’adozione e l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) hanno trasformato profondamente vari settori, promettendo servizi pubblici intelligenti, personalizzati ed efficienti, con conseguenti cambiamenti organizzativi. Nonostante le opportunità di migliorare la produttività, sono emerse preoccupazioni riguardanti gli effetti sul benessere dei lavoratori. Questa evoluzione, infatti, porta con sé un fenomeno… Leggi tutto »Tecnostress e AI: tra l’innovazione e minaccia

Virtual reality e lavoro: i nuovi rischi della digital era

L’evoluzione tecnologica e la crescente integrazione di strumenti digitali nei contesti lavorativi aprono nuove opportunità, ma anche importanti questioni legate alla salute e sicurezza dei lavoratori: in particolare, l’avvento delle tecnologie immersive e della realtà virtuale, anche se ancora relativamente poco diffuse in Italia, introduce una serie di nuovi rischi… Leggi tutto »Virtual reality e lavoro: i nuovi rischi della digital era

Prevenzione del tecnostress organizzativo: alcune strategie

Uno studio pubblicato sul Journal of Business Economics (M. Berger, R. Schäfer, M. Schmidt, C. Regal e H. Gimpel, “How to prevent technostress at the digital workplace: a Delphi study”, Journal of Business Economics (2024) 94: 1051–1113) ha identificato alcuni fattori chiave che risultano particolarmente efficaci nella prevenzione del tecnostress… Leggi tutto »Prevenzione del tecnostress organizzativo: alcune strategie