Segnalo il molto condivisibile articolo di Enzo di Frenna su ilfattoquotidiano.it intitolato “Lavoro, siete al computer fino a 16 ore al giorno? Potreste ammalarvi di tecnostress” per l’istanza che promuove, e che riassumo per punti essenziali:
– In Italia il Tecnostress lavoro-correlato dilaga, con un aumento di sintomi e malati, specialmente tra i lavoratori delle cosiddette ‘info-professioni’.
– Chi difende questi lavoratori in Italia? Nessuno.
– Diverse esperienze ci parlano di equilibrio digitale come possibile strategia di mitigazione.
– Serve una discussione politico e giuslavorista per arrivare a una proposta di legge (o una modifica del D.lgs 81-2008) che riconosca i pericoli del TecnoStress nell’infolavoro e promuova la formazione per un equilibrio digitale.
Tutto molto giusto, nient’altro da aggiungere. Potete leggerlo per esteso qui sotto.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/25/lavoro-siete-al-computer-fino-a-16-ore-al-giorno-potreste-ammalarvi-di-tecnostress/4100272/