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Archivio di tutti gli articoli presenti in Tecnostress.it esposti per data di pubblicazione.

  • Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo

    Recentemente, è uscito un articolo su zenazone.it in cui è riportata un’intervista al Dott. Massimo Servadio in merito al tecnostress, definibile come una sindrome da stress causata direttamente o indirettamente dalla tecnologia. In particolare, viene sottolineato come la legge italiana abbia recepito la pericolosità derivante dal tecnostress e dunque si parla di come adottare una… Leggi tutto »Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo

  • Disponibile la CheckList TecnoStress per i professionisti della Sicurezza sul Lavoro.

    Della (mancata) valutazione del rischio Tecnostress da parte delle aziende italiane – vuoi per leggerezza culturale sul tema, vuoi per la mancanza di strumenti operativi per svolgerla, vuoi perché la tecnologia si evolve continuamente e altrattanto rapidamente cambiano i suoi modi d’uso e si sviluppano nuove dipendenze – ho parlato in questa pagina. Ma, dato… Leggi tutto »Disponibile la CheckList TecnoStress per i professionisti della Sicurezza sul Lavoro.

  • Il rischio stress e l’organizzazione temporale del lavoro nella norma UNI EN ISO 10075-3

    Da PuntoSicuro, segnalo questa relazione di Paola Cenni (Commissione Ergonomia UNI) sulle indicazioni tratte da UNI EN ISO 10075-3 per la valutazione del carico di lavoro mentale. Si tratta di un estratto del Convegno “L’importanza della normazione tecnica volontaria per capire e valutare il livello di benessere psicofisico, sicurezza sul lavoro e performance produttiva. Norme ergonomiche… Leggi tutto »Il rischio stress e l’organizzazione temporale del lavoro nella norma UNI EN ISO 10075-3

  • “La sicurezza in ufficio”. Agenti fisici che favoriscono il tecnostress: ergonomia, illuminazione, qualità dell’aria indoor e microclima.

    Il Tecnostress derivante dall’utilizzo continuativo di tecnologie sul luogo di lavoro può certamente essere incrementato o acuito da altri fattori relativi all’ambiente fisico d’ufficio, come l’ergonomia della postazione di lavoro, l’illuminazione, la qualità dell’aria indoor e ilmicroclima. Recentemente, l’Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Roma – La Sapienza, ha distribuito il… Leggi tutto »“La sicurezza in ufficio”. Agenti fisici che favoriscono il tecnostress: ergonomia, illuminazione, qualità dell’aria indoor e microclima.

  • Aumenta il bisogno di Digital Detox e nascono i primi servizi dedicati alla disintossicazione da smartphone e internet

    Come ho previsto un paio d’anni fa in questo articolo è oggi sempre più sentita tra le persone l’esigenza di una qualche forma di Digital Detox, cioè di sospensione volontaria dall’utilizzo di apparecchiature digitali e di dispositivi tecnologici (smartphone, computer, tablet, e tutti i servizi erogati in rete) per un determinato periodo di tempo. Stanno… Leggi tutto »Aumenta il bisogno di Digital Detox e nascono i primi servizi dedicati alla disintossicazione da smartphone e internet

  • Garante della Privacy: il datore di lavoro non può controllare in maniera indiscriminata la posta elettronica e la navigazione web dei suoi lavoratori.

    Recentemente, il Garante della Privacy ha vietato a un’università italiana il monitoraggio massivo delle attività in Internet dei propri dipendenti. Il caso era stato denunciato dal personale tecnico-amministrativo e docente per violazione della propria privacy e controllo a distanza. Durante l’istruttoria, l’amministrazione ha sostenenuto che l’attività di monitoraggio erb e email era attivata saltuariamente, solo… Leggi tutto »Garante della Privacy: il datore di lavoro non può controllare in maniera indiscriminata la posta elettronica e la navigazione web dei suoi lavoratori.

  • Ricerca sul tecnostress nei lavoratori “Exploring Technostress: Results of a Large Sample Factor Analysis”

    Frugando in rete in questi gorni di fine estate ho trovato questa bella ricerca “Exploring Technostress: Results of a Large Sample Factor Analysis” di Steponas Jonušauskas (Business Management School Mykolas Romeris University, Vilnius, Lithuania) e Agota Giedre Raisiene (Faculty of Politics and Management, Mykolas Romeris University, Vilnius, Lithuania). La ricerca, progettata sulla base dell’analisi fattoriale,… Leggi tutto »Ricerca sul tecnostress nei lavoratori “Exploring Technostress: Results of a Large Sample Factor Analysis”

  • Nomofobia, invadenza smartphone e Digital Amnesia: tre articoli da leggere con interesse.

    Tre articoli dalla stampa estiva su Nomofobia, invadenza degli smartphone sul luogo di lavoro e necessità di specifiche  policy e ‘Digital Amnesia‘ da leggere con interesse. E’ tempo di connettersi! La Nomofobia e la paura di essere offline. Internet può causare dipendenza se l’uso della rete è fatto a discapito del lavoro e delle relazioni,… Leggi tutto »Nomofobia, invadenza smartphone e Digital Amnesia: tre articoli da leggere con interesse.

  • Allerta di Richard Stallman su smartphone e privacy.

    Richard Stallman, attivista e intellettuale newyorkese capofila del movimento per il software libero, in tournee in Italia quest’estate, ci dice la sua su cellulari e privacy in una intervista su Corriere.it: «La democrazia e le libertà individuali sono a repentaglio ugualmente. Avere un cellulare oggi significa essere costantemente sotto la minaccia della tracciabilità. E non… Leggi tutto »Allerta di Richard Stallman su smartphone e privacy.

  • Ricerca: Technostress, theoretical foundation and empirical evidence

    In questi giorni d’estate, facendo delle ricerche su internet, ho trovato questa vasta e bella ricerca di Christian Maier (Università di Bamberg – Germania) che fa il punto sul tecnostress in una serie di Paper dedicati ad aspetti diversi ed estremamente specifici: il tecnostress al lavoro, il tecnostress nella vita privata, il tecnostress e la… Leggi tutto »Ricerca: Technostress, theoretical foundation and empirical evidence

  • Tecnostress e orario di lavoro: chi può lavorare solo 5 ore al giorno?

    Periodicamente – direi circa una volta all’anno, di solito in primavera – ritorna la notizia che lavorare meno ore fa lavorare meglio e con migliori risultati. Nel 2015 si parlava di 6 ore al giorno, invece di 8 o anche più, sull’esempio di aziende private ed enti pubblici svedesi. Però – come ben sappiamo nella… Leggi tutto »Tecnostress e orario di lavoro: chi può lavorare solo 5 ore al giorno?