Donne

IA e tecnostress: un rischio di genere

L’articolo analizza il tecnostress come effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale nel lavoro. Questo tipo di stress nasce da sovraccarico informativo, iperconnessione e continua necessità di adattamento.
Il fenomeno incide in modo particolare sulle donne. Infatti, la gestione simultanea di più ruoli e la presenza di bias nei contesti tecnologici aumentano la pressione e il rischio di autoesclusione.
Tuttavia, l’IA non è solo un fattore di rischio. Può anche semplificare il lavoro, ridurre attività ripetitive e liberare tempo. Il suo impatto dipende da come viene utilizzata.
Per ridurre il tecnostress servono azioni su più livelli: maggiore consapevolezza individuale, regole organizzative chiare e un cambiamento culturale più inclusivo.
In sintesi, l’intelligenza artificiale può amplificare o ridurre le disuguaglianze. La differenza sta nelle scelte con cui viene integrata nei contesti di lavoro.

No stress @ work? Sondaggio DYMO e Secretary.it per valutare il grado di stress delle segretarie

Nel mese di maggio 2011 DYMO, leader mondiale nelle soluzioni per l’etichettatura, ha condotto un sondaggio dal titolo “No stress @ work” tra le appartenenti alla community Secretary.it che riunisce oltre 6.000 segretarie e assistenti di alta direzione in Italia. Al sondaggio “No stress @ work?” hanno partecipato circa 500… Leggi tutto »No stress @ work? Sondaggio DYMO e Secretary.it per valutare il grado di stress delle segretarie

Pubblicazione INAIL su ‘Genere e Stress lavoro-correlato’

E’ disponibile in questi giorni una pubblicazione dell’Inail intitolata “Genere e stress lavoro-correlato: due opportunità per il “Testo Unico” – Verso l’elaborazione di linee guida”. Questa ricerca fornisce indicazioni e informazioni utili all’applicazione della normativa sulla tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in ottica di genere e… Leggi tutto »Pubblicazione INAIL su ‘Genere e Stress lavoro-correlato’