Archivio di tutti gli articoli presenti in Tecnostress.it esposti per data di pubblicazione.
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Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo
Recentemente, è uscito un articolo su zenazone.it in cui è riportata un’intervista al Dott. Massimo Servadio in merito al tecnostress, definibile come una sindrome da stress causata direttamente o indirettamente dalla tecnologia. In particolare, viene sottolineato come la legge italiana abbia recepito la pericolosità derivante dal tecnostress e dunque si parla di come adottare una…
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Lavoro digitale: paradossi dell’IA e tecnostress
L’intelligenza artificiale generativa sta cambiando il mondo del lavoro digitale. Strumenti come ChatGPT possono aiutare a scrivere, analizzare informazioni, generare idee e automatizzare alcune attività. Ma se la tecnologia aumenta la velocità del lavoro, aumenta anche la pressione a produrre di più? ChatGPT e tecnostress: il paradosso della produttività L’AI generativa promette di ridurre tempi…
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“È solo un messaggio”: Micro-interruzioni e tecnostress
Una notifica, un’email o un messaggio sulla chat aziendale sono interruzioni brevi, ma se si ripetono decine di volte durante la giornata, diventano fonte di tecnostress. Micro-interruzioni e tecnostress: cosa succede all’attenzione? Lavorare in un ambiente costantemente connesso significa gestire un flusso continuo di stimoli: Email, notifiche e chat competono con l’attività che stiamo svolgendo,…
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Tecnostress: l’esempio della leadership
Il tecnostress non dipende soltanto dalla quantità di tecnologia che utilizziamo, ma anche dal modo in cui l’organizzazione stabilisce quando e come essere connessi. E in questo processo la leadership ha un ruolo centrale. Tecnostress e leadership: il comportamento del manager conta Un responsabile che invia una mail alle 23, risponde ai messaggi fuori dall’orario…
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Le allucinazioni dell’intelligenza artificiale
Le allucinazioni dell’IA non riguardano solo il rischio di ricevere informazioni false, ma anche il modo in cui cerchiamo, verifichiamo e rielaboriamo le informazioni. Tra contenuti sintetici, fonti autoreferenziali e delega cognitiva, il problema diventa sempre più complesso.
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Lavoro di cura, genere e tecnostress
Smartphone, e-mail, chat aziendali, riunioni online e piattaforme digitali hanno reso il lavoro più rapido, flessibile e accessibile. Allo stesso tempo, però, hanno reso più difficile delimitare con chiarezza il tempo dedicato al lavoro. Quando messaggi, notifiche e richieste professionali continuano a raggiungere il lavoratore anche fuori dall’orario ordinario, aumenta il rischio di tecnostress, legato…
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Tecnostress, i dati dell’indagine Eurispes
Il digitale è ormai una componente strutturale del lavoro. E-mail, piattaforme collaborative, applicazioni, videocall e sistemi di messaggistica hanno reso molte attività più rapide e accessibili, ma hanno anche modificato profondamente il modo in cui gestiamo attenzione, tempi di lavoro e recupero psicologico. I dati dell’indagine Eurispes sull’utilizzo delle tecnologie digitali e la salute mentale…
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Tecnostress, innovazione e valutazione
La trasformazione digitale ha cambiato profondamente il modo di lavorare e, di conseguenza, anche il modo di valutare lo stress associato alla tecnologia. La domanda non è quindi soltanto quanto tecnostress producano gli strumenti digitali, ma se i questionari oggi disponibili siano ancora adeguati a descrivere la complessità del lavoro contemporaneo. Uno degli strumenti più…
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Il mito del multitasking digitale
Nell’era della connessione continua, il multitasking digitale viene spesso considerato una competenza indispensabile. Rispondere alle email mentre si partecipa a una riunione online, gestire chat aziendali durante la stesura di un documento o alternare rapidamente diverse applicazioni sembra essere la normalità. In realtà, numerosi studi dimostrano che il cervello umano non è progettato per svolgere…
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Tecnostress e confronto generazionale
La trasformazione digitale ha modificato profondamente il modo di lavorare, introducendo strumenti sempre più avanzati per la comunicazione, la gestione delle attività e il monitoraggio delle prestazioni. Sebbene queste tecnologie offrano importanti vantaggi in termini di efficienza e produttività, possono anche generare tecnostress nell’utenza. Un aspetto particolarmente interessante riguarda il modo in cui questo fenomeno…