Articoli

Archivio di tutti gli articoli presenti in Tecnostress.it esposti per data di pubblicazione.

  • Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo

    Recentemente, è uscito un articolo su zenazone.it in cui è riportata un’intervista al Dott. Massimo Servadio in merito al tecnostress, definibile come una sindrome da stress causata direttamente o indirettamente dalla tecnologia. In particolare, viene sottolineato come la legge italiana abbia recepito la pericolosità derivante dal tecnostress e dunque si parla di come adottare una… Leggi tutto »Il tecnostress e gli strumenti per valutarlo

  • Valutare il tecnostress in ottica sistemica

    Parlare di tecnostress come rischio organizzativo significa inquadrarlo come fenomeno sistemico, che non riguarda esclusivamente il singolo lavoratore. Si tratta di evitare l’assunto riduttivo secondo cui il problema risieda in “chi non sa reggere la tecnologia”, ampliando invece la prospettiva a un insieme di condizioni di lavoro che, nel loro complesso, possono risultare disfunzionali. Sono… Leggi tutto »Valutare il tecnostress in ottica sistemica

  • IA e tecnostress: un rischio di genere

    L’articolo analizza il tecnostress come effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale nel lavoro. Questo tipo di stress nasce da sovraccarico informativo, iperconnessione e continua necessità di adattamento. Il fenomeno incide in modo particolare sulle donne. Infatti, la gestione simultanea di più ruoli e la presenza di bias nei contesti tecnologici aumentano la pressione e il rischio di autoesclusione. Tuttavia, l’IA non è solo un fattore di rischio. Può anche semplificare il lavoro, ridurre attività ripetitive e liberare tempo. Il suo impatto dipende da come viene utilizzata. Per ridurre il tecnostress servono azioni su più livelli: maggiore consapevolezza individuale, regole organizzative chiare e un cambiamento culturale più inclusivo. In sintesi, l’intelligenza artificiale può amplificare o ridurre le disuguaglianze. La differenza sta nelle scelte con cui viene integrata nei contesti di lavoro.

  • Memoria digitale e declino cognitivo

    Lo straordinario sviluppo delle tecnologie digitali ha reso le informazioni sempre più accessibili e facilmente fruibili. Questo vantaggio, tuttavia, ha un costo meno visibile e troppo spesso sottovalutato: capita sempre più frequentemente, infatti, di delegare alla memoria digitale ciò che prima ricordavamo da soli. La memoria non è un sistema passivo di archiviazione, ma un… Leggi tutto »Memoria digitale e declino cognitivo

  • HR e benessere digitale in azienda

    Il tecnostress non nasce solo dagli strumenti digitali, ma dal modo in cui li usiamo. Le risorse umane possono intervenire creando una cultura aziendale equilibrata, dove tecnologia e benessere convivono. Non basta fornire laptop o software avanzati: serve accompagnare i dipendenti a gestire l’uso degli strumenti digitali in modo consapevole. La formazione è il primo… Leggi tutto »HR e benessere digitale in azienda

  • Reverse Mentoring: imparare insieme

    L’articolo presenta il reverse mentoring come strumento efficace per affrontare le difficoltà che molti lavoratori senior incontrano nell’uso della tecnologia.

  • Social network e l’effetto Dunning-Kruger

    Nella vita quotidiana e soprattutto sui social, molte persone mostrano una sicurezza eccessiva su temi complessi pur avendo conoscenze limitate, un fenomeno spiegato dall’effetto Dunning-Kruger e rafforzato da bias cognitivi e dinamiche digitali. Questo evidenzia l’importanza del pensiero critico e della consapevolezza dei propri limiti per orientarsi in un contesto informativo rapido e spesso distorto

  • Uffici Verdi, Menti Sane

    Negli ultimi anni, il tecnostress — lo stress derivante dall’uso pervasivo delle tecnologie digitali sul lavoro — è diventato una delle principali sfide per la salute e il benessere dei lavoratori. Da una parte assistiamo all’incessante automazione e sovraccarico informativo. Dall’altra cresce la consapevolezza che l’ambiente fisico può influenzare profondamente la nostra capacità di gestire… Leggi tutto »Uffici Verdi, Menti Sane

  • Le spinte invisibili che ci stressano

    Il tecnostress non nasce solo dall’eccesso di tecnologia, ma dal modo in cui questa struttura le nostre scelte quotidiane. Notifiche, reminder, badge rossi, feed infiniti: ogni elemento è progettato per attirare l’attenzione e guidare il comportamento. Qui entra in gioco il concetto di nudge. Il nudge è una “spinta gentile”: un intervento che orienta le… Leggi tutto »Le spinte invisibili che ci stressano

  • Dai miti al tecnostress moderno

    L’articolo esplora il tecnostress attraverso il mito di Prometeo, evidenziando come la tecnologia sia un dono potente ma ambivalente: amplifica le nostre capacità ma può generare sovraccarico mentale e frammentazione dell’attenzione. Il vero problema non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui ci relazioniamo ad essa. Comprendere questa dinamica e sviluppare consapevolezza nell’uso quotidiano permette di trasformare lo stress digitale in gestione responsabile e controllo cognitivo.

  • Scuola offline contro il tecnostress

    Nel giugno 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disposto, con la circolare n. 3392, il divieto di utilizzo degli smartphone nelle scuole secondarie di secondo grado durante l’intero orario scolastico. La decisione nasce dalla crescente preoccupazione per gli effetti dell’iperconnessione sul benessere degli studenti, sempre più esposti al cosiddetto tecnostress. Per molti adolescenti… Leggi tutto »Scuola offline contro il tecnostress